La Lettera «Abbiamo riempito le piazze Folli e ignoranti: così si scrive la storia» QUESTA la lettera integrale pubblicata ieri da Amedeo Della Valle sul suo profilo Insta-gramper salutare Reggio e ringraziare una città che gli resterà nel cuore. «SONO molto emozionato. Difficile trovare un modo per spiegarlo. Sono le 2 di notte e sto cercando di ripercorrere ogni momento di questa splendida avventura. Sono arrivato come giocatore giovane. Ci sono state molte chiacchere attorno al mio arrivo (non è pronto per la serie A, deve prima scendere e dimostrare che tipo di giocatore è in una categoria inferiore) ed il primo finale di stagione è stato molto complesso. Le prime fatiche ad adattarsi, la mancanza della vita americana, non una partenza al top. Ma tutto ciò è cambiato molto velocemente. Io sono cambiato, la società è cresciuta e la passione in città, che già era forte, anche. In quattro anni e mezzo ho avuto la fortuna di essere parte di 1 Eurochallenge vinta, due finali Scudetto, una Supercoppa vinta e una Final 4 di Eurocup. Abbiamo scritto la storia, siamo stati folli e ignoranti, abbiamo avuto momenti belli e altri più complicati, ma tutto questo ci ha reso ancora più uniti. Non posso che spendere parole di elogio verso tutti. I ringraziamenti personali sono scontati e ho avuto modo di farli in privato. Un grazie pero' va detto... Un GRAZIE va alla Citta' di Reggio Emilia. A tutti voi tifosi, Arsan, occasionali o semplici cittadini di Reggio per averci sostenuto nei momenti più bassi: spero di avervi lasciato anche solo un decimo di quanto avete lasciato voi a me. Mi avete fatto vivere la città ogni giorno, mi avete fatto sentire un beniamino anche nei giorni più difficili, mi avete aiutato a capire che tipo di persone siete. Da sempre i miei genitori mi dicono di godermi i miei giorni a Reggio Emilia perchè è una città speciale. Hanno ragione. I miei anni da ventenne qui non me li potrà mai togliere nessuno. II 30 giugno finirà il rapporto con la società e prenderò una strada diversa. So che non sarà facile per molti vedermi indossare un'altra maglia ma spero riuscirete ad apprezzare lo stesso la mia persona. Sono nate amicizie che dureranno per tutta la vita ed ho vissuto momenti pazzeschi. Abbiamo riempito piazze e unito una città per anni interi. Ora ho scoperto cosa vuol dire essere Reggiano e porterò questa città' nel cuore. Per sempre. Le nostre strade si separano».