BASKET SERIE A PARTE IL SONDAGGIO PER PREMIARE I RAGAZZI BIANCOROSSI CHE NON HANNO MAI MOLLATO NONOSTANTE LA STAGIONE SEMPRE IN SALITA The Flexxp votate il migliore dell'anno Biancorossi Iniziativa del nostro giornale aperta a tutti i tifosi su www.lanazione.it Maurizio Innocenti DIFFICILE. E' questo l'aggettivo che ha usato Tyrus McGee per descrivere la stagione di Pistoia. A dire la verità è lo stesso che ha usato Vincenzo Esposito e a ben guardare non poteva essere altrimenti. Una stagione iniziata fin dal primo giorno in salita, anzi, iniziata in salita ancora prima di cominciare e poi proseguita «Volevamo vincere per salutare bene il nostro pubblico» tra mille peripezie. Alla fine Pistoia ha centrato l'obiettivo salvezza senza mai rischiare e pure con qualche giornata d'anticipo grazie alla squadra che ha messo sul parquet tutto quello che aveva. P RO P RI 0 per premiare questi ragazzi che non hanno mai mollato il nostro giornale ha deciso di lanciare un sondaggio per stabilire il miglior giocatore bianco-rosso. Per votare è sufficiente andare sul sito www.lana-zione.it e seguire le indicazioni. Ripartendo dalle parole di McGee si può tracciare un primo piccolo bilancio di questo campionato. «Una stagione estremamente difficile - dice McGee - non solo per noi giocatori, ma soprattutto per lo staff che si è trovato a dover lavorare tra infortuni, gioca- tori che se ne sono andati, altri che hanno finito la carriera per cui non è stato affatto facile». La guardia della The Flexx nell'ultima partita contro Brescia ha giocato una gara sui livelli che gli competono. Devastante in attacco e utile in difesa. «Volevamo vincere - afferma McGee - e abbiamo giocato una buona partita sapendo che si trattava dell'ultima gara di fronte ai nostri tifosi. Va detto che anche Brescia era venuta qui per vincere e non ci ha regalato niente». Certo, le motivazioni erano tutte dalla parte di Pistoia che dopo una striscia negativa di sconfìtte voleva chiudere con un successo di fronte ai propri tifosi. Di contro la Leonessa ormai sicura del terzo posto in classifica non aveva niente da chiedere se non evitare infortuni in vista dell'inizio dei playoff. Giusto per fare chiarezza. McGee ha parlato di stagione difficile per la squadra, ma anche a livello personale non è stato un anno facile per la guardia americana. Arrivato per ricoprire il ruolo di leader, si è trovato a fare i conti con un importante infortunio alla mano che non gli ha consentito di esprimersi al meglio. McGee è stato comunque un giocatore importante per Pistoia e chissà se lo vedremo anche il prossimo anno. «Non lo so - dice in un buon italiano - Mi piacerebbe rimanere in Italia dato che ci sono ormai da qualche anno, ma una parte di me vorrebbe vedere il mondo». QUALE FUTURO*! «Mi piacerebbe restare ancora in Italia dove sono da un po' di anni - dice McGee - ma una parte di me vorrebbe vedere il mondo»