BASKET PLAYOFF: L'ala americana domani contro Cremona Daye, a Venezia nel nome del padre "Come lui batterò Milano in finale" INTERVISTA MIRCO MELLONI Daye contro Milano, il sequel. Trent'anni dopo, Austin vuole raccogliere l'eredità di papà Darren, campione d'Italia con Pesaro nel 1988 e 1990, nei playoff al via nel weekend. Appuntamento che per l'ala di 2,08, l'unico protagonista della corsa-scudetto ad aver vinto il titolo Nba, e l'Umana Venezia campione in carica inizia contro Cremona. «Vinsi con San Antonio, nel 2014, ma ora voglio un trionfo da protagonista», dice Austin. Mercoledì Venezia ha battuto Milano conquistando il primo posto: il bis nei playoff è possibile? «Sì, perché l'EA7 avrà anche più talento di noi e giocatori fenomenali come Goudelock, ma noi siamo altruisti e solidi attorno alla figura di coach De Raffaele: giochiamo per lui, perché è una persona leale. Lui è il nostro Brad Stevens e noi siamo i suoi Boston Celtics. Purtroppo nella Nba ho conosciuto poche persone così». Che cosa le è mancato? «Un'occasione vera. A San Antonio stavo magnificamente, ma farsi largo in mezzo a stelle e grandi giocatori come Marco Belinelli era difficile. A Detroit era andata anche peggio: mi scelsero al primo giro del draft 2009, e dopo due anni da riserva di Tayshaun Prince, proprietario e general manager dei Pistons vennero a Los Angeles per promuovermi titolare. Durante la serrata andai in Russia, al Khimki, per mantenermi in forma. Ma quando tornai a Detroit, vidi l'auto di Prince nel parcheggio: aveva appena rinnovato per quattro anni. Sfiorai la depressione». Rimpianti? «No, perché l'Italia ha salvato lamia carriera. Sono cresciuto sentendo mio padre parlare degli anni in Europa, per questo nel 2015 sono ripartito da Pesaro. Con quella esperienza e il presente a Venezia ho ritrovato l'amore per il gioco : Belinelli mi ha visto di recente e ha detto che sono un'altra persona rispetto a prima. Lui e Daniel Hackett, compagno d'asilo a Pesaro, sono miei amici». Trent'anni fa, pochi giorni prima che lei nascesse, un Daye vinse lo scudetto contro Milano: è pronto a raccogliere il testimone? «È ironico, ma i punti in comune sono tantissimi, Venezia somiglia a quella Scavolini. Siamo forti e abbiamo la consapevolezza di chi ha già vinto, ma la Fiba Europe Cup è solo l'antipasto: abbiamo ordinato una portata di nome scudetto. Non vedo l'ora di gustarla...».  e RYI-Jf I J|. A! < ! Ili I >1RI T i I i- f i !- A J t AUSTIN DAYE GIOCATORE DELLA REYER VENEZIA A Detroit nell'Nba ero depresso L'Italia ha salvato la mia carriera Austin Daye, 29 anni, Venezia I QUARTI AL VIA Stasera gara-I con Milano-Cantù Playoff, quarti: garal ore 20,30 (Eurosport2) Milano (2)-Cantù (7); ore 20,45 (RaiSport) Brescia (3)-Varese (6), a Verona. Domani ore 19 (Eurosport2) Venezia (l)-Cremona (8), ore 20,45 (RaiSport) Avellino (4)-Trento (5). Quarti: fino al 22 maggio. Semifinali: 24 maggio/ 2 giugno. Finale: 5,7,9 e 11 giugno, eventuali 13,15 e 17 giugno. Lìi weekend in salila, ni Giiii la sfida del litdiirl "?^ff?^WSWii!inii|