Meduse, diamanti, funghi e carote «Incredibili, ma veri. Perché noi no?» Un tipo di medusa immortale La metafora L'allenatore canturino porta esempi di fenomeni ai quali vorrebbe tanto associare la sua squadra «Incredibili, ma veri. Perché non possiamo esserlo anche noi?». Già, perché alcune cose strane, impensabili, alla fine possono anche verificarsi. Nella sua consueta "divagazione", utilizzata per poi scendere nel concreto, Marco Sodini ha parlato di alcuni fenomeni: «Lamedusa immortale, che torna allo stato primordiale quando capisce che il suo ciclo vitale è finito va avanti e così all'infinito. Sembrerà strano, ma su Saturno e Giove possono piovere diamanti. Sapevate che la carota prima era viola e poi, dopo alcuni innesti, è diventata arancione in onore degli Orange che regnavano in Olanda nel 1720? E poi c'è quel fungo, l'armilarria ostoyae, l'essere vivente più grande al mondo, i cui tentacoli possono dipanarsi per 890 ettari, come 1.600 campi da calcio. Ah, provate apiegare unfoglioA4: nonci riuscirete per più di sette volte». E Cantù vuole provare a esserlo, con un gruppo di giocatori con cui Sodini ha parlato chiaro: «In riunione, mi sono congratulato con loro per tutto quello che mi hanno dato. Lo faccio ora, alla vigilia di un percorso più difficile. Se vogliamo essere ambiziosi, dobbiamo mantenere le aspettative individuali allivello di quell'asticella che si alzerà per forza di cose». E quando si è alzata quell'asticella? «Nella mia testa da subito. Ho sempre pensato die i giocatori che alleno possano ambire al miglior risultato possibile. Forse è un pochino autoilludente, ma se si parte dal principio che si può sempre migliorare, perché non avere ambizioni?». L.Spo. L.Pin.