Qui Milano Pianigiani predica prudenza e ringrazia il pubblico «Ritmo giusto e intensità Attenti però, è solo la prima» Sandro Pugliese Milano DIMOSTRARE di essere più forti, ma con la consapevolezza che appena si stacca la spina si pirò fare subito un patatrac. È così che l'Emporio Armani Milano deve affrontare gara 2 dei quarti di finale contro Cantù che si disputa questa sera al Forum di Assago alle 20.30. La superiorità dei biancorossi è stata decisamente schiacciante nel primo match della serie, ma il bello dei playoff è che poi, a 48 ore di distanza, si riparte sempre da zero: «Abbiamo fatto una buona partita fin dall'inizio, ritmo giusto, intensità, molto bene. È solo gara 1, però - dice coach Simone Pianigiani -, in 48 ore tutto può cambiare quindi bisogna riposarsi e azzerare tutto per ripartire, soprattutto contro una squadra che ha punti nelle mani e talento come Cantù». Il Forum ha risposto alla grande, con il record di pubblico per un quarto di finale con oltre 9.000 spettatori: «Abbiamo ricevuto una grande spinta da un pubblico importante che ci ha aiutato in qualche momento difficoltà come all'inizio del terzo quarto quando abbiamo fatto qualche errore banale, poi però abbiamo ripreso a macinare gioco». Dopo le tre sconfitte nelle Capitan Cinciarini «Il +32 ci ha dato solo l' 1-0 Adesso si ricomincia e sarà combattutissima» ultime quattro gare di stagione regolare, la vittoria, anche netta, non ha sorpreso il coach milanese, che ovviamente è già concentrato su gara 2: «Sapevo che saremmo stati pronti perché abbiamo sempre lavorato bene pur con equilibri non ancora consolidati. Loro restano pericolosi e noi dobbiamo prendere risorse da tutti per andare avanti qui e poi nei playoff». Diffìcile che la squadra ricorra al turnover degli stranieri in una gara fondamentale per andare sii 2-0 e provare a ipotecare subito la se- rie in vista del trasferimento a Desio a partire da mercoledì. I milanesi hanno fatto proprio una partita esemplare, spalmando su tutti i 12 giocatori i 105 punti realizzati, colpendo particolarmente per la personalità con cui hanno aggredito la gara, rispetto a qualche intoppo del passato (per esempio nel quarto di finale di Coppa Italia proprio contro Cantù). La squadra non dovrà pretendere di nuovo di stravincere, ma sarà fondamentale farlo in una partita che potrà essere molto diversa. LO SOSTIENE anche capitan Cinciarini (nella foto con Pianigiani), sempre più leader carismatico di questa Olimpia e ormai diventato il titolare nel ruolo, autore di una prestazione praticamente perfetta con 15 punti (suo record stagionale) ai quali ha aggiunto anche 6 assist in soli 17 minuti sul parquet tenendo sempre altissimo il ritmo del gioco milanese: «È solo l'inizio, Cantù è una squadra di grande talento, non ci si può fidare, sono in grado di segnare 20 punti facilmente in pochissimi istanti. Che nessuno pensi che gara 2 potrà rivelarsi simile, perchè sarà certamente combattuta. Dovremo farci trovare pronti, perchè il +32 ci ha dato solo 1*1-0 e questa sera si ricomincia di nuovo». Diretta su Eurosport 2 e su Radio Polis (www.ra-diopolis.it).