Pianigiani: «Calma, le partite possono cambiare in un giorno» Il coach biancorosso «Ci aspetta un match diverso e dobbiamo fare un'altra super prestazione perché Cantù non farà un passo indietro» Nonc'èstata storia inga-ra-L È stata unapartita combattu-tafino a metà secondo quarto, poi l'Olimpiahasalutatoisuoiproble-mi stagionali e Cantù, dando vita ad un match a senso unico. Non può non essere soddisfatto il coach Simone Pianigiani che final-mentehapotuto vedere unapre-stazione degna di tal nome da parte della sua squadra. «Abbiamo fatto una partita molto buona da subito, siamo riusciti a mantenere il ritmo per tutti i 40' e ho visto l'energia positiva messa in tutte le cose. Siamo stati capaci di distribuirebene i tiri su azione. Nei playoff non fa differenza vincere di due o di trenta», le dichiarazioni del tecnico dell'Olimpia. Insomma, Milano ha confermato il pronostico in gara-1 e soprattutto ha dimostrato di poter dire addio a quelli che sono stati i suoilimiti-in particolare mentali - che hanno caratte rizzato questa stagione. «I ragazzi devono togliersi questa pressione che avvertono per il fatto di giocare in un club importante come questo. Do- Simone Pianigiani parla con i suoi giocatori durante un timeout vrebberotogliersela-hadetto Pianigiani - perché hanno lavorato molto nel corso del campionato. Lavorano tanto, giocano con entusiasmo: si meritano unbel percorso neiplayoff. Dobbiamo costruire su ciò che abbiamo mostrato perché serviranno altre grandi partite». La mente di Pianigiani e diMilanoègiàrivoltaagara-2,che il coachbiancorosso si aspetta più combattuta. «Lepartitepossono cambiare in un giorno, ci aspetta un match diverso e dobbiamo f are un'altrasuperprestazione perché Cantùnonfaràunpasso indietro. È unasquadradi talento, qualità, chehaorgoglioesappiamobenis-simo che partite del genere na- scondono sempre delle insidie». Certo che con un Forum così, Milano davvero gioca con un uomo inpiù sabato seraadAssago si respirava un clima pazzesco. «Il pubblico è stato fondamentale - il commento di Pianigiani - in quei momenti in cui abbiamo avuto dei passaggi avuoto: nelprimoquarto e in avvio del terzo conle numerose palle perse. Ci ha spinto a riprendere subito lamarcia». Chiosa finale sull'esclusione di Theo-dorè, che già nelle prossime gare potrebbe ritornare utile. «È stata una scelta di rotazione perché è stato fuori due mesi ebisognafar-gli ritrovare il ritmo». Alessandro Albertini