Basket Milano troppo forte Cantù prima spera ma poi si arrende Niente da fare. Nonostante una buona partenza e un Thomas ispirato, anche gara -2 è fatale per i brianzoli: Finale 87-75. SERVIZI A PAGINA 47 Charles Thomas in azione Per ora solo Milano, ma Cantù è vìva Basket playoff scudetto. Anche gara-2 dei quarti va all'EA7 chefa valere la forza fisica e una maggiore freschezza La Red October ha avuto merito di non mollare dopo aver toccato il fondo nel secondo quarto. Micov implacabile ex EA7 MILANO 87 RED OCTOBER CANTÙ EA7:Cinciarini6(2/5.0/1).Goudelock2(1/2, 0/7),Micov13(3/5,1/4),Kuzminskas15(3/5, 2/5),Tarczewski 12 (3/4) ; Jerrel Is 9 (1/3,2/4), Bertans16(1/2,3/4),Gudaitis8(3/3),Abass (0/1 da 3), Pascolo6 (2/2). N.e: Cusin, Vecerina. Ali.: Pianigiani REDOCTOBER:Smith5(0/1,1/4),Culpepper 24(7/11,2/7),Chappell6(0/3,1/3),Burns 18 (7/9,1/2),Thomas18 (4/9,3/7); Ellis4(2/3), Cournooh(0/2,0/2),Tassone,Maspero.AII.: Sodini ARBITRI: Begnis, Baldini, Quarta NOTE - Parziali: 24-17,54-39,68-55; ti.: Mil 25/28, Can 11/16; t.2p: Mil 19/34, Can 20/38; t.3p:Mil8/26,Can8/26;rimbalzi:Mil40fJarc-zewski9),Can30(Burns11);assist:MN14(Cin-ciarini 5).Can 14 (Smith 6). Usciti per 5falli: Burns al 36'40" (78-65), Chappell al 39'30" (86-72);tecnicoa Micoval 17'45" (53-31);anti-sportivoaThomasal13'19"(46-25).Spettatori 7693,incassononcomunicato.Seriesul2-0 DAL NOSTRO INVIATO FABIO CAVAGNA MILANO LaRedOctobersiassen-ta per 8' a cavallo dei primi due quarti e l'assopimento le è fatale perché le costagara-2 dei quarti di finale scudetto. Ora Milano con-duce2-Oepo tra chiudere laserie domani aDesio qualorasiaggiudi-casse anche laterzasfidadifila. A differenza digara-1, tuttavia, Cantù nel secondo atto adAssago non sidàpermortasino praticamente alla fine, tenuto conto che ancora a 7' dal termine viaggiava sul -9. Nel frangente deleterio per i destini biancoblù, la squadra di coach Sodini subisce unparzialo-ne di 31-8 che la seppellisce sotto 25punti discarto all5'30".Dopo-diché non crolla e anzi rientra, ma ovviamente lo sforzoprofuso presentai! conto nelfinale. Offensivamente, tra gli ospiti la partita la fanno sostanzialmente in tre, con la coppia Burns-Thomas a furoreggiare nella prima metà del match e con Culpepper asalire di colpi dopo i 16' iniziali a secco. Assenze, cambi e conferme Premesso che di Crosariol non ve traccia all'interno del Forum (un improvviso attacco influenzale la versione ufficiale della sua assenza fornita su due piedi dal club), rispetto al match di 48 ore prima, Sodini apporta una modifica al quintetto inserendo Thomas in luogo di Ellis. Quanto a Pianigiani, solo conferme: sia in merito agli esclusi (M'Baye e Theodore i sacrificati nel turnover degli stranieri), sia ai cinque di partenza La Red October palle davanti (6-9 al 3', 12-13 al 6'), cercando Thomas profondo in area e il lungo risponde come meglio non si potrebbe sperare andando già in doppia cifraper punti dopo 7'40", quando l'FA7 dà peròl'impressio-ne di star prendendo in mano le redini del match. Quella che sembra essere una semplice sensazione scopriremo di lì abreve che sarà una consolidata realtà perché negli 8' seguenti, l'ondabiancorossa travolge il modesto frangiflutto biancoblù. Cantù finisce sott'acqua venendo persino doppiata al 15'30" sul 50-25. Match ovviamente compromesso. Per l'Olimpia, dopo gli 8 punti di Micov e i 7 di Kuzminskas nei primi 10', ecco delinearsi nitidi gli 11 nei4' iniziali del secondo periodo afirma Ber- tans. Per Cantù, 22 dei 25 punti sono assicurati dall'accoppiata Burns-Thomas, mentre non si hanno notizie degli esterni che alla prima sirena si erano espressi con uno 0/8 al tiro su azione. L'illusione La marea si ritrae nella seconda parte del parziale, anche perché -a partire dal 16' - finalmente Cul-pepper trova qualche punto che evita il definitivo annegamento. All'intervallo lungo è 54-39, con Milano cheaffondafacilmentela lama nelburro quando si avvicina al ferro (14/19 da 2) e che si permette 33 punti dalla panchina (contro gli zero di quella avversaria; al 40' sai-anno rispettivamente 39 e 4). Red October più vicina (54-43)ancheseil40fallodiBums (16 punti sin lì) al 23' è notizia infausta per i brianzoli. C'è però il suo "gemello" Thomas a colpire e con due triple di fila la Red Octo-bergiungeaddiritturaa-6(61-55) al 27'30". LFA7 realizzai! suo primo canestro dal campo del 3° quarto al 28' e ritrova un minimo di abbrivio per il +13 al 30'. Il gap scende di nuovo sotto la doppia cifra al 33' (70-61), ma non c'è più verso di limare ulteriormente e rOlimpiaaffonda il colpo del 2-0. I Prima Thomas poi Burns e Culpepper Arrivano da loro le cose migliori  j Randy Culpepper (24 punti) è uscito alla grande nel secondo tempo foto walter corini / pall cantù