VUELLE IL BILANCIO DI GALLI l'PUPILLI'DI CEDRO «MONALDI E ANCELLOTTI? NON SO ANCORA LE LORO INTENZIONI...» LI AVEVAGIA ALLENATI ACHIETI ASSE PLAY-PIVOT IL CLUB PUNTA TUTTO SUL RINNOVO DI CLARKE, MENTRE MIKA AVREBBE DUE OFFERTE: BRESCIA E GERMANIA «E stata durissima ma resto, vedremo oi in che ruolo...» " » ¦ Pesaro «IL RINNOVO del mio contratto era automatico anche se le cose non fossero andate come si sperava, ma al momento è prematuro decidere il mio ruolo. Non ho ancora pensato al prossimo anno, vedremo più avanti come andranno le cose». Cedro Galli non sa ancora se nella prossima stagione sarà capo allenatore oppure tornerà a fare il vice, per il momento si concede un po' di riposo dopo il pesante finale di campionato e una salvezza conquistata all'ultimo respiro. «È stato un mese difficile - racconta Cedro - ma i ragazzi sono stati molto bravi perché, malgrado gli infortuni e i risultati che non arrivavano, sono riusciti a rimanere uniti e creare un gruppo coeso intorno agli ultimi arrivati Clarke e Braun. Personalmente è stato molto difficile cercare di rimotivare la squadra, soprattutto dopo la vittoria di Capo d'Orlando a Brindisi: non tanto dal punto di vista tecnico o tattico, quanto da quello morale». A conti fatti ci è riuscito, perché le statistiche dicono che tre delle otto vittorie stagionali sono arrivate nell'ultimo mese sotto la sua gestione, mentre le prime cinque - spalmate su tre quarti di stagione - han- no la firma di Leka. «Non è stato facile subentrare al lavoro di un collega, chiamerò Spiro in questi giorni perchè mi ha scritto un messaggio poco dopo la salvezza ma per una serie di motivi non siamo ancora riusciti a parlarci e confrontarci sui reciproci futuri». Ricapitolando Galli, Ceron, Serpilli, Bocconcelli e Cassese sono gli unici ancora sotto contratto. Il desiderio sarebbe poter costruire una squadra attorno a Clarke, visto che la volontà di Mika è quella di trova- La società annaspa «In questo momento penso che sia più urgente risolvere i problemi fuori dal campo» re una squadra che farà le coppe (ha una richiesta dalla Germania), ma un'opzione probabile potrebbe essere anche che il centro americano resti in Italia, a Brescia, dopo un primo anno da rookie superato a pieni voti. AL CAPITOLO italiani ci sono doì Monaldi e Ancellotti, entrambi già allenati da Massimo Galli ai tempi di Chieti. «Non ci ho ancora parlato, quindi non conosco le loro intenzioni per il prossimo anno. Ma oggi penso che il problema di Pesaro non sia tanto sul campo, quanto fuori». Infatti prima di pensare alla squadra bisogna definire il budget, senza dimenticare che quello della passata stagione era il più basso della serie A (circa 2,1 milioni di euro al netto di Kuksiks e Clarke) quindi difficilmente molti giocatori decideranno di rimanere alle stesse condizioni. «Il fatto che anche il prossimo anno retrocederà una sola squadra potrebbe comunque permettere alle società di programmare il roster con più tranquillità» sottolinea Cedro. Il nuovo piano che porterà la serie A a 18 squadre prevede che nel 2018/2019 ci sia soltanto una retrocessione in A2, mentre la risalita sarà più agevole perché prevede tre promozioni. «Resta il fatto - conclude Cedro - che chiunque siano i giocatori che vestiranno la divisa biancorossa, lo faranno con amore e tanta passione, come tutti i giocatori che l'hanno vestita fino a oggi». Monica Generali CONTESC Mika ha mercato: avrebbe una richiesta dalla Germania e l'altra da Brescia. Nel tondo coach Cedro Galli: sarà ancora nello staff