Basket II diesse Marino: «Aspettiamo la decisione di Vitucci, poi inizieremo a muovere i primi passi- «Sponsor e coach ecco le priorità del nuovo Brindisi» Tullio Marino, in alto Marco Giuri di Andrea PEZZUTO BRINDISI - L'incontenibile gioia del direttore sportivo dell'Happy Casa, Tullio Marino, al termine della vittoriosa gara interna contro Reggio Emilia ha fatto il giro della rete. Un'esultanza liberatoria dopo una stagione complicata, raddrizzata solo dopo l'arrivo di coach Frank Vitucci e di Donta Smith. Marino, soddisfatto dell'annata? È in linea con gli obiettivi di inizio anno? «Soddisfatto perché, quando si vivono stagioni complicate come quella appena conclusa, nella quale abbiamo cambiato tanto e ci sono state indubbie difficoltà, conta solo raggiungere il ri- sultato. L'obiettivo dichiarato era quello della salvezza: certo, ci auguravamo di raggiungerla in maniera più tranquilla, invece la partenza non è stata buona e siamo stati costretti ad effettuare interventi importanti sul mercato che hanno comportato un dispendio di energie mentali ed economiche. Prima dell'arrivo di Vitucci eravamo molto preoccupati perché eravamo in fondo alla classifica, anche se Dell'Agnello non è stato aiutato dal calendario. Devo dire, però, che alla fine la decisione di cambiare guida è stata corretta ed abbiamo avuto modo di apprezzare il lavoro di un ottimo allenatore». A proposito di Vitucci, è sotto contratto anche per l'anno prossimo. «Aspettiamo la decisione di Vitucci, perché la squadra si costruisce attorno all'allenatore. Abbiamo sotto contratto per la prossima stagione tre giocatori: Giuri, Mesi-cek e Donzelli. Sugli altri ci sono delle valutazioni in corso. Indubbiamente chi è arrivato durante l'anno ha fatto bene, così come una persona della statura morale di Tepic fa sempre comodo averla in squadra. Riguardo Mesicek, sta lavorando in vista del Draft Nba e come società saremmo contenti sia se rimanesse che se dovesse ricevere offerte importanti. Su Donzelli, invece, dobbiamo continuare a monitorare la sua situazione fisica, anche sulla base della terapia alla quale si sottoporrà nel corso dell'estate. Aspettiamo di avere un quadro clinico più completo: non abbiamo una data però; bisogna attendere che non senta più dolore alla schiena». Ci sarà una riorganizza- zione dell'organigramma societario? «Tutto questo verrà deciso quando avremo l'ok dell'allenatore». Fiduciosi sul rinnovo con il title sponsor, Happy Casa? «Al momento non posso rispondere». Le prossime elezioni possono incidere in qualche modo sul futuro societario? Cosa chiedete alla prossima Amministrazione? «Noi siamo pronti a supportare qualsiasi soluzione valida per risolvere il problema dell'impianto di gioco. Speriamo solo che ci possa essere un'interlocuzione costruttiva».