BASKET VUELLE AMADORI COMBATTUTO TRA LA RESPONSABILITÀ DI RESTARE E I TIMORI PER LE CONTESTAZIONI CHE HANNO MINATO LE CERTEZZE DEI CONSORZIATI Caccia aperta a un nuovo proprietario Futuro Consorzio in bilico, si cerca una quota importante per affrontare il prossimo campionato NIENTE di nuovo insomma, il futuro del Consorzio è in bilico già da tempo e quella appena terminata è stata sicuramente la stagione più complicata per il presidente Luciano Amadori che giusto qualche giorno fa aveva dichiarato di essere «molto combattuto, perché da una parte c'è tanta responsabilità morale che mi spinge a rimanere ma dall'altra un grande peso per la situazione generale che si è creata, mi prenderò qualche giorno per pensarci perché il malumore è tanto». Intanto c'è ancora tempo per pensare al mercato, tema quasi secondario a pochi giorni dalla salvezza raggiunta. LO HA RICORDATO anche Massimo Galli ieri: «Il problema di Pesaro non è tanto sul campo quanto fuori». E una volta fatte le fondamenta si penserà anche a quelli. SOGNC La Vuelle vorrebbe ripartire da Rotnei Clarke ¦ Pesaro PRIMA DI FARE la squadra si deve pensare alla società. Sarà questo il motto della Vuelle da qui alle prossime settimane, impegnata su più fronti a capire quale sarà il suo futuro. Un po' di preoccupazione nell'aria c'è, è inutile nasconderlo, soprattutto tra i tifosi che da giorni giorni cercano di capirne di più in merito a ciò che li Coach Galli «Il problema di Pesaro non è tanto sul campo ma fuori». Si vorrebbe ripartire da Clarke aspetta nella prossima stagione. Quello che è certo è che ci vorrà ancora del tempo ma si farà il possibile per uscire da questa situazione difficile. Come? Nell'ideale collettivo trovando un co-proprie- tario per almeno il 50% oppure uno sponsor di maggioranza, cioè proprio quello che è mancato l'estate scorsa influendo molto sul budget della squadra, il più basso della seria A stimato circa in 2,1 milioni di euro non considerando gli extra di Rihards Kuk-siks e Rotnei Clarke che sono arrivati a campionato in corso a dare man forte per conquisare la salvezza. SARANNO ore di attesa soprattutto per capire quale sarà il destino del Consorzio, dopo l'ormai certa uscita di Consultinvest bisognerà aspettare la decisione Eden Viaggi, recentemente venduta da Nardo Filippetti al gruppo Alpitour, e degli altri consorziati. In uscita Dopo l'addio di Consultinvest si cerca di capire cosa accadrà con Eden viaggi di Filippetti lo partendo dalla scelta di quale formula. Se il 5+5 o 6+6, con la novità che per il 2018 non ci sarà distinzione tra la provenienza dei sei stranieri (comunitari o extra, per intenderci). Diffìcile fare pronostici, ancor meno pensare a chi potrà rimanere dal prossimo anno anche se il sogno rimane sempre quello di poter avere in squadra Clarke e ripartire da lui. Con Cedro Galli, in panchina ma non si sa se sarà capo o vice, e Ceron, da valutare un eventuale prestito, gli unici reduci di questa stagione insieme ai giovani Serpilli, Boc-concelli e il giovanissimo Casse-se. Monica Generali