Europa sì, ma con lo sponsor Nuovo marchio per la coppa LA SCELTA Varese cerca un partner per l'avventura continentale La Pallacanestro Varese apre la caccia ad uno sponsor desideroso di accompagnarla nell ' avventura europea. Le risultanze del CdA della società di piazza Monte Grappa hanno espresso un sì condizionato alla possibilità di iscriversi ad una competizione internazionale. La partecipazione alla FIBA Europe Cup - la quarta coppa europea nella quale il club biancorosso chiuse seconda nel 2015/16 - è subordinata al contributo extra di un'azienda interessata a diventare sponsor principale per le partite di coppa. «La volontà della società sarebbe quella di iscriverci, visto il parere favorevole di Attilio Caja - spiega il consigliere Toto Bulghe-roni- Il coach considera la coppa come un'occasione di maturazione per i giocatori, e visto che abbiamo conseguito il diritto sul campo ci stiamo ragionan- do in maniera approfondita. Però dovendo fare i conti abbiamo avviato la ricerca di uno sponsor che sia disposto a coprire le spese extra legate a questa avventura; se ci sarà un partner interessato formalizzeremo l'iscrizione». Il concetto è molto chiaro: senza i bonus di risultato della FIBA Cup 2015-16 (circa 160mila euro per il secondo posto) e il bonus di ingresso della Cham-pions League 2016-17 (lOOmila euro per l'accesso alla regular season) gli incassi delle partite infrasettimanali non coprono i costi di iscrizione e trasferte, e l'eventuale upgrade del roster (almeno un giocatore di rotazione in più) per il doppio impegno. Il main sponsor Open]obme- tis, che nell'ambito dell'operazione "Orgoglio Varese" sta mettendo a punto un rinnovo triennale della partnership, ha un'attività concentrata sul territorio nazionale e dunque è "agnostica" nei confronti del discorso Europa. Però l'azienda di Gallarate ha dato via libera al cambio di marchio qualora ci fosse un'acquirente per la FIBA Europe Cup; la caccia è aperta tra chi fa già parte dei partner biancorossi e potenziali nuovi investitori, la formula snella della quarta competizione - 6 partite garantite nella prima fase, le prime due si qualificano ad una seconda fase con altre 6 partite, le prime due accedono agli ottavi dove entrano in scena otto "retrocesse" dalla Champions League - rende relativamente abbordabile l'investimento (stimato nell'ordine dei lOOmila euro). Per Varese sarebbe una sorta di entry levei dal gradino più basso delle competizioni europee, che nell'ottica del progressivo incremento delle ambizio- ni dovrebbero diventare un'abitudine. Inoltre il vantaggio sarebbe tangibile sul fronte mercato: la partecipazione ad una competizione europea -compresa la FIB A Cup, disputata lo scorso anno in Israele dal prossimo acquisto Dominique Archie - aumenta notevolmente l'appeal nelle trattative con italiani e stranieri. «Evidente che l'eventuale partecipazione ad una coppa servirebbe ad incentivare alcuni giocatori a continuale il loro percorso con noi - conferma Bui-gheroni - In particolare mi riferisco ad Aleksa Avra-movic (foto Blitz in alto): sono convinto che giocare ancora un anno da protagonista assoluto con Attilio Caja, affacciandosi auspicabilmente anche in Europa con noi, gli permetterebbe di completare la sua maturazione». Giuseppe Sciascia