Happy Casa Brindisi sul mercato mentre i numeri premiano Moore di Antonio RODI BRINDISI - La caccia prosegue. Del resto la dirigenza di contrada Masseriola è immersa da giorni nel mercato degli italiani che, al momento, rappresenta la vera prerogativa. È la fase dei sondaggi e delle valutazioni prima di affondare questo o quel colpo. Nulla di concreto allo stato attuale, ma tra poco si comincerà a fare sul serio, quindi arriverà il momento di stringere i tempi per chiudere a doppia mandata le trattative avviate. Una cosa è certa: le diverse situazioni sul tavolo sono destinate ad evolversi nel breve periodo. Tutto ciò prima di avventurarsi nel mercato desìi stranie- ri che da quest'anno non avrà più la distinzione tra i giocatori cosiddetti "comunitari" (atleti che arrivano da Stati appartenenti alla Fiba Europe e alla "convenzione di Cotonou") ed "extracomunitari. Pertanto, tutti gli atleti non di formazione italiana saranno considerati, dal punto di vista burocratico, allo stesso modo, permettendo alle società della massima serie di avere maggiore libertà di scelta. Brindisi intendere mettere sotto contratto gli italiani che dovranno dare una marcia in più alla squadra che sarà ai nastri di partenza della stagione 2018/2019. Gli obiettivi sono diversi, ma sugli uomini più gettonati bisognerà sgomitare, perché di società ambiziose ce ne sono tante, oltre alla stessa Happy Casa. Prendiamo il caso di Antonio Iannuzzi, il lungo avellinese legato contrattualmente ancor per un altro anno ail'Auxi-lium Torino finito nelle mire di diversi club della serie A, o dello stesso Diego Monaldi, estemo della VL Pesaro che, nelle ultime ore, radio mercato ha accostato proprio a Brindisi, alla stessa stregua di Marco Spissu (Dinamo Sassari), Matteo Martini (Legnano, A2), Riccardo Bolpin (Reyer Venezia). Ali time top scorer - Prestigioso traguardo quello raggiun- to dal play americano Nic Moore, balzato al quinto posto nella storia del basket brindisino per punti realizzati in Lega A. Con i suoi 553 punti realizzati in 43 partite disputate nelle due annate trascorse a Brindisi (l'ultima arrivato a stagione in corso) ha scavalcato la coppia Dyson-Gibson ferma a quota 552, prendendosi così di diritto la quinta piazza. Nelle prime quattro posizioni svettano Otis Howard, primo incontrastato con 840 punti, seguito da Durand Scott (761), Delroy James (738) e l'indimenticabile Claudio Malagoli in quarta posizione con 676 punti.