VOLLEY LA PROMOZIONE E' A RISCHIO IL PRESIDENTE FORNI: «SIAMO DELUSI, POTREMMO ANCHE ESSERE COSTRETTI A RIPARTIRE DALLA C SE NON TROVIAMO SPONSOR CHE CI AIUTINO» San Lazzaro, sette giorni per tenersi stretta l'A2 Ultimatum Mancano 80mila euro per potersi iscrivere RISCHIO La gioia Coveme nel giorno della promozione Marcello Giordano ¦ Bologna A POCO PIÙ di un mese dalla storica promozione, la serie A2 è già a rischio. In casa Coveme San Lazzaro serve un miracolo per difendere l'impresa che le ragazze hanno compiuto in campo nell'ultima stagione. O meglio: servono circa 80mila euro. Entro una settimana: in caso contrario, non solo svanirà la possibilità di rivedere in provincia di Bologna la serie A, ma c'è il rischio che il club riparta quasi da zero, dando l'addio anche ai campionati nazionali. SERVE un miracolo perché non è bastato un mese per reperire i soldi. Perché in trenta giorni, parole e intenzioni manifestate dalla Fi-pav bolognese e dal Comune di San Lazzaro non si sono tradotte in fatti, in contatti utili che portassero investitori. «Siamo all'ultima spiaggia», racconta il vice presidente Gabriele Forni. Se preferite, l'ultimo appello: «Ci aspettavamo che i contatti avviati aprissero porte utili e avviassero un circolo virtuoso. Invece, dopo la vetrina iniziale, nulla si è mosso. Sono un po' deluso. Entro una settimana ci sono i primi obblighi da espletare per l'iscrizione alla serie A2. Se troviamo i denari andiamo avanti e proviamo a fare la categoria superiore, altrimenti no». Sensazioni? «Non positive», ammette Forni. Non che San Lazzaro sia stata fin qui con le mani in mano. Ha avuto la conferma dello sponsor Coveme. Ha trovato in mister Mt Motori Elettrici Virgilio Rende un amico disposto a dare una mano: ma reduce dall'esperienza a Bolzano, l'imprenditore non intende rilevare un ruolo in prima persona e un impegno gravoso. Morale, serve un main sponsor da 80 mila euro per coltivare il sogno A2. C'erano stati contatti con MyGlass, ma l'azienda del gruppo Unipol, che già affianca la Legabasket, ha rinviato al futuro potenziali discorsi di partnership. «Stiamo lavorando su un'ultima possibilità, ancora aperta. Nel giro di una settimana sapremo». Dovesse andare male, addio serie A2. Addio pure alla serie Bea coach Claudio Casadio, perché la Coveme venderebbe il titolo e ricomincerebbe dalla C: «Sarebbe inutile ripartire dalla Bl o dalla B2 per poi rischiare di trovarci tra un anno o due allo stesso punto». Ostia ha già chiesto a San Lazzaro di acquistare il diritto. La risposta sarà fornita tra sette giorni: «Se qualche imprenditore del territorio ha a cuore la pallavolo, questo è il momento di farsi avanti». © RIPRODUZIONE RISERVATA