BASKET Sostanza ed anche punti Archie ufficiale a Varese L'Openjobmetis inaugura con Dominique Archie la casella delle entrate del mercato. Accordo raggiunto tra il club di piazza Monte Grappa e la trentenne ala statunitense, che tornerà in Italia con la maglia bianco-rossa dopo l'esperienza poco felice in Israele, al Bnei Herziliya. Sciascia a pagina 37 Archie, l'uomo perfetto per il progetto Varese Accordo raggiunto. Caja gli chiederà sostanza e punti L'Openjobmetis inaugura con Dominique Archie la casella delle entrate del mercato 2018/19. Accordo raggiunto tra il club di piazza Monte Grappa e la trentenne ala statunitense, che tornerà in Italia con la maglia biancorossa dopo l'esperienza poco felice in Israele al Bnei Herziliya. Trattativa perfezionata velocemente dalla società di piazza Monte Grappa, che subito dopo la fine della stagione 2017/18 aveva riaperto il canale già percorso dodici mesi fa; Varese aveva provato Siim Sander Vene a restare in coppia con Tyler Cain, ma l'ala estone ha detto no alla proposta economica del club del presidente Vittorelli, mentre Archie - sondato immediatamente come alternativa all'ex Reggio Emilia - ha accettato l'offerta della società prealpina con l'entusiasmo di chi conosce il nostro campionato e la realtà tecnica ed organizzativa della società che ha scelto per il 2018/19. Nelle due stagioni disputate a Capo d'Orlando, il nuovo straniero biancorosso - sul quale si era informata anche Cremona - ha fatturato 13.5 punti e 5.9 rimbalzi col 52% da 2 e il 40% da 3; non solo intelligenza cestistica e capacità di stare in un sistema, che ne fanno l'uomo perfetto per il basket di Attilio Caja, ma anche buone doti realizzative nello spot di ala forte a fianco di un giocatore sostanzioso come Cain. Nelle idee dell'area tecnica varesina, Archie dovrà garantire alla causa biancorossa sostanza ed anche punti, dando la possibilità di sopperire alla partenza di Stan Okoye in termini di impatto offensivo e sotto i tabelloni. Messi al sicuro i due punti fermi nei ruoli interni, ora l'O-penjobmetis ragiona sugli altri quattro pezzi vacanti nel puzzle del roster 2018/19: da individuare playmaker ed ala piccola stranieri che completeranno il quintetto base insieme ad Archie, Cain ed auspicabilmente Aleksa Avramo-vic, che nelle idee di dirigenza e staff dovrà essere la prima punta della Varese futura. Sugli altri due elementi della panchina bisognerà far combaciare gli incastri sui passaporti, visto che uno dovrà forzatamente essere italiano. Si attendono sempre le evoluzioni relative alla panchina di Torino - che ha scelto Matteo Soragna come team manager ma non ha affondato il colpo su Gianmarco Pozzecco, e oggi in pole position è balzato Pino Sacripanti - per capire a quali condizioni sarà disponibile Antonio Iannuzzi, mentre restano aperte le altre ipotesi italiane nel ruolo di cambio degli esterni - da Stefano Gentile, sul quale però c'è Sassari, a Fabio Mian che è conteso da Trento e Torino -per avere alternative da vagliare in caso di nulla di fatto con il centro del 1991 neh'ultima parte de 12017/18 aBrin-disi. Vista l'importanza di allungare le rotazioni con un giocatore rodato e affidabile, Varese vuole comunque investire buone risorse per il necessario upgrade della panchina emerso come priorità evidente nel corso della serie playoff contro Brescia. A me- cato 2018/19 avrà la bandiera cile però che gli incastri tra le generare novità imminenti, no di clamorosi colpi di scena, tricolore sul passaporto; diffi- tempistiche del mercato e del Giuseppe Sciascia il secondo acquisto del mer- budget da definire possano - SECONDA LINEA---------------------------------------------- Quinto lungo, Pagani in pole E resta aperta la pista Piccoli Sarà molto probabilmente Giordano Pagani il quinto lungo dell'Openjobmetis 2018/19. Il 20enne centro di Albizzate, passato dalle giovanili biancorosse ma acquistato a titolo definitivo nel 2014 dalla Robur et Fides nelle cui file ha esordito in B, è per mix di caratteristiche fisiche e potenzialità l'elemento di maggior gradimento nel settore lunghi tra quelli valutati nel "casting" di due settimane fa al PalA2A in cerca di due elementi locali per completare il parco italiani (dal prossimo annoi tesseramenti senior saliranno da 16 a 18, lasciando comunque ampio margine di manovra per eventuali correzioni in caso di necessità). Sul perimetro invece resta da valutare l'operazione Matteo Piccoli: il 22enne esterno di scuola Robur ha tempo fino al 22 giugno per esercitare l'escape dal contratto con Jesi, da capire se costi e aspettative potranno collimare, altrimenti si punterà su un elemento di complemento (possibile idea Nicola Bertoglio, già visto in biancorosso dal 2011 al 2013). Dominique Archie, 30 anni, statunitense, giocherà a Varese ** "PREALPINA ¦» %wl mmoiniiwiiiHed' °" ma i _- --_ i Hi A 20 MINUTI DA TI m- MM * * t -ft Presa la banda dei «frontalieri»