BASKET SERIE A LA SCELTA DELL'AD DALLA SALDA IL TECNICO HA FIRMATO UN TRIENNALE CON LA V NERA I PRIMI DUE OBIETTIVI DI MERCATO SONO LA GUARDIA EX VENEZIA JENKINS E L'ESTERNO FLACCADORI La Virtus risolve il rebus: la panchina è di Sacripanti Ha pesato l'esperienza del coach in Italia e in Europa Il ni iìmia -ili rtwitni-rt fisti»*** GUIDA Pino Sacripanti, il nuovo allenatore della Virtus (Ciamillo) Massimo Selleri ¦ Bologna PINO SACRIPANTI è il nuovo allenatore della Virtus. Il coach nato a Cantù il 15 maggio 1970 ha nell'amministratore delegato bianconero Alessandro Dalla Salda uno dei suoi principali estimatori e a più riprese aveva cercato di portarlo anche a Reggio Emilia. Sacripanti è la sintesi di quello che la V nera cercava sul mercato: un allenatore che avesse una robusta esperienza a livello europeo e allo stesso tempo che fosse un uomo molto navigato anche nel massimo campionato. Prima si è provato con allenatori che avessero un buon peedigree internazionale, vedi Sasha Djordjevic e Sergio Scariolo, poi si è tentato di convincere Maurizio Buscaglia a lasciare Trento, ma l'impressione generale è che fin dall'inizio Dalla Salda tenesse in tasca questo nome per poi tirarlo fuori al momento giusto. La sua prima esperienza in serie A risale alla stagione 2000/01 quando a Cantù viene promosso capo allenatore dopo l'esonero di Franco Ciani. Si tratta di uno dei momenti più difficili del club brianzolo, pochi soldi e risultati che non arrivano con il sospetto che tocchi ai lombardi retrocedere. ARRIVA, invece, la salvezza e una esperienza che si interroperà solo nel 2007, per andare a Pesaro con Obiettivo Il nuovo allenatore dovrà riportare il club nelle prime quattro posizioni del campionato i marchigiani che sono stati appena promossi dalla Legadue. Buoni risultati anche in terra marchigiana e poi dal 2009 al 2013 inizia una nuova esperienza a Caserta, quattro stagioni dove da una parte viene confermata la sua competenza e la sua abilità, e dall'altra il suo carattere schietto, che non sempre è un vantaggio quando bisogna barcamenarsi con le diverse gerarchie presenti all'interno di un club. Torna di nuovo a Cantù dal 2013 al 2015 e poi inizia la sua avventura ad Avellino, che si è appena conclusa per aprirsi quella con la V nera, dove avrà il compito di riportare la squadra ad alto livello in serie A disputando una buona stagione anche nella Ba-sketball Champions League, la massima competizione continentale organizzata dalla Fiba e dalle leghe nazionali. UFFICIALIZZATO l'allenatore, adesso si lavora per costruire la nuova squadra. Si parte da tre italiani, Pietro Aradori, Filippo Baldi Rossi e Alessandro Pajola a cui potrebbe aggiungersi l'arrivo di Diego Flaccadori. Tutta da individuare la pattuglia di giocatori stranieri, tenendo presente che negli anni Sacripanti ha saputo gestire gruppi con nazionalità e culture cestistiche differenti. Il primo acquisto che il nuovo allenatore bianconero vorrebbe mettere a segno è quello di Mike Jenkins, guardia statunintese in uscita Da Venezia con i due che hanno già lavorato insieme in Brianza. Sacripanti si è legato alla Virtus con un contratto triennale. © RIPRODUZIONE RISERVATA