BASKET VUELLE IMMAGINE E VISIBILITÀ' SE IL TEAM E' PIÙ' COMPETITIVO TUTTI NE BENEFICIANO EUROPLAYER E' LA MODERNITÀ Spira un vento nuovo Pesaro ad una svolta Controtendenza Stavolta esiste la volontà di non smembrare la squadra più sottoscriverebbe una tessera se la società fosse in grado di confermare l'asse Clarke-Braun che ha rivoltato la squadra come un guanto quando ormai pareva già spacciata? E quanto cambierebbe negli obiettivi stagionali partire con un'accoppiata del genere, già affiatata ed esperta anziché dover insegnare alla solita banda di roo-kie come si gioca in Europa perdendo un sacco di partite prima che imparino? Il rischio che, soprattutto Costa, sta cercando di correre passa attraverso questo snodo: forzare un po' la mano ad un gruppo dirigenziale che finora ha contato il centesimo prima di PREMIATA DITTA Un penetra e scarica di Taylor Braun, nell'angolo Rotnei Clarke osserva il lavoro del compagno ¦ Pesaro DUE SETTIMANE dopo l'assemblea che aveva scaldato i cuori dei tifosi biancorossi, lo scorso 27 maggio, non ci sono stati ancora annunci ufficiali in casa Vuelle. Ma la sensazione è che la società stia tentando per la prima volta una virata per cambiare rotta. Le discussioni che si sono succedute prima e dopo il Cda lasciano trapelare che la volontà è quella di non smembrare la squadra, a costo di grossi sacrifici: una parte dei quali sarebbe richiesta a consorziati e sponsor, mentre una parte sarebbe una sorta di scommessa sull'amore che i tifosi potrebbero ricambiare a suon di abbonamenti. Per capirci: quanta gente in Asse vincente Un piccolo sacrificio in più per chi ci mette i soldi e poi la scommessa abbonamenti fare un'operazione. Una strada luminosa, quella tracciata dalla Vuelle in questi cinque anni: perché nel marasma di debiti, contributi non pagati, penalizzazioni in classifica, cause intentate dai giocatori o sparizioni, il comportamento del club di via Bertozzini è stato sempre esemplare. Ciò non toglie che, con tali risorse e metodologia, più in là di una soffertissima salvezza non si arriva. E LA GENTE ormai l'ha capito: si parte con quel che si ha, poi si dà una sistemata al roster nell'anno nuovo sperando di salvare le penne. Ci si è sempre riusciti, ma nel frattempo i tifosi hanno pagato per vedere spettacoli mediocri, cominciando a riassaporare il gusto del basket soltanto nella fase discendente della stagione. E quando a teatro si propone lo stesso copione, il rischio è che davanti ai botteghini non ci sia più la fila. Perciò si sente l'urgenza di cambiare strada. L'abilità del presidente starà nel diventare più intrepido e far credere nella visione che ha già in testa anche gli altri. Che poi, ammettiamolo: darà o no più soddisfazione, non solo ai tifosi ma anche a chi ci mette i quattrini, andare al palas con la consapevolezza di essere un po' più competitivi? Poi l'immagine del club migliora e la visibilità aumenta. Il basket non è più in chiaro sulla Rai? Amen. Le nuove generazioni hanno dimostrato di gradire Europlyer perché consente la libertà di guardare il loro sport preferito connettendosi in qualunque luogo del mondo grazie a un dispositivo mobile. Nel 2018, la poltrona davanti alla tv non è più l'unica soluzione. Elisabetta Ferri 3 RIPRODUZIONE RISERVATA