Borghi: «D Pgc si merita un 9 II10 è per la prossima stagione» Basket II dirigente-tecnicodel club canturinotraccia il bilancio dell'annata «Ci stiamo portando a un livello nazionaleconunostaff all'avanguardia» Sergio Borghi (a destra) accanto a Danilo Gallinari foto butti SIMONE CLERICI CANTÙ Voto alla stagione del Progetto Giovani Cantù ? Nove. Lo dice il "patron" del settore giovanile biancoblù Sergio Borghi. «Dò 10 se guardiamo la crescita dei ragazzi - afferma il dirigente-tecnico canturino -. Mentre dal punto divista dei risultati meritiamo unbellissimo 9: perché il 10 lo riserviamo per il prossimo anno». Sì perché la magnifica doppietta di podi nazionali centrata quest'anno (scudetto U16 e 3° posto Under 14) potrebbe essere solo un antipasto. Non soltanto perché i due gruppi in questione hanno davanti per motivi d'età margini di crescita (diversamente dallo scudetto Under 20 che giunse a coronamento di un percorso). Ma anche perché gli altri due podi conquistati negli scorsi due anni ci dicono che Cantù e il Pgc hanno iniziato un nuovo ciclo vincente. «Tante richieste per la foresteria» «È vero - continua Borghi -, ci stiamo portando a un livello nazionale. Con un settore giovanile ricco di squadre futuribili e di talento. Questo grazie a uno staff tecnico e atletico che è all'avanguardia in Italia. E che svolge oltre a un lavoro di valorizzazione tecnica, anche uno di reclutamento sul territorio nazionale: già da tre mesi stiamo vedendo nuovi ragazzi e altri potrebbero entrare in foresteria». «Abbiamo due indirizzi mail sempre pieni di richieste - puntualizza - per poter prendere parte al nostro settore giovanile o settore minibasket, che sono gio-caconnoi@pgccantu.it e in-fo@pgccantu.it. Siamo contenti che Cantù sia tornata ad essere una forte atti-azione». «I sani princìpi cantorini» Che stagione è stata? «Una delle più importanti come risultati. Abbiamo vinto uno scudetto fortemente voluto ma non così semplice da raggiungere come poi abbiamo dimostrato sul campo. Abbiamo anche avuto nel quintetto ideale due giocatori e come coach di nuovo Visciglia, cosa che ci dà soddisfazione perché è un ottimo esempio di allenatore cresciuto a Cantù e con sani princìpi canturini». «E se l'Under 16 è sicuramente una delle squadre più futuribili -l'osservazione di Borghi -, l'Under 14 oltre a essere altrettanto densa ditalento viene in gran parte dal nostro Centro Minibasket e dall'anno scorso ha centrato tutti i traguardi importanti. Aggiungo che l'Under 20 sarebbe andata alle finali nazionali se ci fosse stato il consueto format a 16 squadre». Ciliegina sulla torta, la bella sorpresa della visita di Gallinari al Parini. «Sì sapevamo della disponibilità di Danilo e l'abbiamo presa al volo per f are un regalo a tutti i ragazzi del Pgc, e a quelli della Virtus Cermenate e del Basket Seregno che si sono uniti. Hanno avuto la possibilità di confrontarsi e di vedere un campione della Nba dal vivo e non in televisione. Lui ha dimostrato massima disponibilità e semplicità». I «Vantiamo un settore giovanile ricco di squadre futuribili e di talento»