PALLACANESTRO SERIE A LA STRATEGIA IN QUESTO MOMENTO LA SOCIETÀ' NON GUARDA AL MERCATO DEI ROOKIE, MA CERCA DI PORTARE A CASA GIOCATORI DI UNA CERTA ESPERIENZA E adesso tutti gli occhi puntati sugli americani Pistoia Basket Pacchetto italiani completato: l'ultimo tassello mancante dovrebbe essere coperto da Di Pizzo RITORNO Marco Di Pizzo (foto archivio Castellani) Maurizio Innocenti IL PACCHETTO degli italiani del Pistoia Basket è praticamente completato, l'ultimo tassello mancante dovrebbe venire ricoperto da Marco Di Pizzo, per lui un ritorno a casa. Lo sguardo ora è rivolto verso il mercato degli americani dove ci sono già alcune piste calde che potrebbe concretizzarsi già oggi o nei primi giorni della settimana. Riguardo a nomi vige il più stretto riserbo, ma ciò che è sicuro è che Pistoia sta puntando su giocatori che hanno già un passato nei campionati europei. In buona sostanza in questo momento non si guarda al mercato dei rookie, ma si cerca innanzitutto di portare a casa giocatori di una certa esperienza. I primi ruoli che dovrebbero andare a posto sono quelli del play e del pivot, vale a dire il famoso asse portante della squadra intorno al quale si andranno poi a incastrare tutti gli altri. Una vecchia strategia che ha sempre dato i suoi frutti e che ha una sua logica ben precisa. Formato l'asse è più facile poi individuare i giocatori che servono per completare il roster. SE DOVESSERO concretizzarsi queste due situazioni Pistoia anche quest'anno sarebbe decisamente in linea con i tempi per quelle che sono le possibilità a disposizione della società e per quello che offre il mercato che quest'anno è decisamente molto complicato. I motivi ormai sono noti a tutti e riguardano le nuove regole sia quelle introdotte in Italia che in America. IL PISTOIA BASKET ha già completato il gruppo dei giocatori italiani e non è poco visto la penuria di elementi di casa nostra e i costi decisamente folli. Certo, Pistoia ha puntato sui giovani e non poteva essere altrimenti perché pensare di fare diversamente voleva dire svenarsi sul mercato o infilarsi in aste al rialzo senza alcun senso. Inoltre il budget a disposizione non lo avrebbe permesso, pena ritrovarsi con pochi spiccioli da giocare poi sul mercato degli stranieri. AL RIGUARDO la società sta lavorando per trovare forze fresche disposte ad entrare e i contatti fino ad ora avuti sembrano poter arrivare a buon fine. Rimane il problema legato al primo sponsor che ancora non è stato trovato. A oggi non ci sono novità in tal senso per cui si continua a lavorare con quello che c'è a disposizione sperando prima o poi di coprire anche questa falla.