Josh Bostic è il tiratore che cerca Varese A sinistra, in maglia Dinamo affronta Delas nel match di campionato con la OJM (tuo dinamobasket.com) Bostic è la prima scelta ma Varese ha alternative BASKET Più vicino il 31 enne americano che vuole restare in Italia L'Openjobmetis prova a stringere su Josh Bostic per lo spot vacante di ala piccola titolare. Nel giorno della sospirata quanto importante firma di Antonio Iannuzzi, ufficializzato dalla società di piazza Monte Grappa dopo un "corteggiamento" di oltre due mesi, il club biancorosso lavora per convincere il 31 enne esterno dell'Ohio ad accettare la sua proposta. Quello di Bostic non è l'unico nome monitorato, tenendo sempre aperte tutte le piste - da Thomas Scrubb a Kelvin Martin -per il ruolo ancora non coperto del quintetto di partenza. Ma la volontà del giocatore e della sua famiglia di restare in Italia dopo le esperienze del 2016/17 a Caserta e della seconda metà del 2017/18 a Sassari possono rappresentare un aiuto importante per smussare la di- stanza dal pun to di vista economico nella trattativa. Il nuovo d.g. biancorosso Andrea Conti - che aveva "tastato" Bostic già nella precedente esperienza a Cremona, quando l'ala del 1987 aveva costi fuori portata - ne ha sondato direttamente la disponibilità nelle ultime ore: entrambe le parti hanno manifestato interesse reciproco, toccherà all'atleta statunitense valutare se prendere in considerazione la proposta dell'Open-jobmetis o attendere alternative più lucrative - ma non italiane - che al momento non si sono ancora manifestate. Il curriculum di Bostic lo rende un candidato assolutamente gradito ad Attilio Caja, che ha dato il via libera a tutti i profili attualmente al vaglio - anche se con caratteristiche tecniche diverse - consi- derandoli unanimemente compatibili con il puzzle in via di definizione. L'ala del 1987 propone un interessante mix di forza fisica (196 centimetri per 102 chili), atletismo e qualità offensive affinate in una lunga carriera professionistica con tappe in Giappone, Belgio, Francia, Russia e Lettonia prima dell'approdo a Caserta nella stagione 2016/17. Un infortunio muscolare non curato al meglio nel girone d'andata ne ha condizionato notevolmente il rendimento alla distanza in occasione della sua prima apparizione italiana (8,4 punti e 3,3 rimbalzi col 36% dal campo a fine stagione). Nell'estate 2017 ha dovuto ripartire dallo Zadar Zara in Lega Adriatica, dove il suo rendimento brillantissimo (capocannoniere a 19,2 punti di media più 3,4 rimbalzi e 4,0 assist) ha attirato le attenzioni di Sassari che lo ha ingaggiato per gli ultimi 3 mesi. In maglia Dinamo ha totalizzato 13,8 punti più 2,3 rimbalzi e 2,5 assist nelle ultime 13 gare, risultando uno tra i pochi a salvarsi nella deludente fase finale deUa stagione del club sardo. Varese lo cerca come seconda punta a fianco di Avramovic, chiedendo energia neh'attaccare il ferro e pericolosità dal perimetro (36% su 5,3 triple di media nella stagione passata al Banco Sardegna); non è l'unica trattativa in corso, ma ad oggi è nettamente quella più avanzata. Entro qualche giorno si capirà se potrà arrivare in porto o FO-penjobmetis dovrà provare ad affondare il colpo sulle alternative al vaghe. Giuseppe Sciascia