BASKET MERCATO DELLA VUELLE L'ASSE CON MILANO L'ARMANI HA GIOCATORI DA SISTEMARE IN PRESTITO: BRUNO, FANTASMA A VENEZIA Fontecchio, le sirene della Fiat Torino Cerella vorrebbe giocare EMERGENTE Simone Fontecchio con la maglia dell'Armarli Milano prima del prestito ¦ Pesaro E STATO un lungo week end di riflessioni quello che si è appena concluso. Questa settimana, forse già da oggi, Simone Fontecchio potrebbe scatenare un effetto domino sul mercato della Vuelle comunicando la decisione sul pro- prio futuro, perché caduto il primo tassello inevitabilmente si scoprirebbero gli altri. Restare a Milano, giocare a Pesaro oppure tentare la carta Torino. Queste le ipotesi che si trova davanti la giovane ala pescarese. Simone Fontecchio è un giocatore molto duttile, in grado di ricoprire più ruoli in attacco e in difesa può marcare tranquillamente anche il quattro avversario. La scorsa stagione, in prestito a Cremona, ha giocato 543 minuti, con una media di 10,2 punti segnati a partita. Fisica-Due possibili prestiti Il giovane reduce dal prestito a Cremona sembra orientato verso un team da play off mente forte, rispetto all'alternativa Cerella proposta da Milano ha più attitudine al ferro. In più con le sue capacità e la sua giova età potrebbe essere la pedina giusta attorno alla quale disegnare la nuova Vuelle della prossima stagione. Fontecchio è un giocatore in cerca di spazio, lo ha dichiarato più volte al termine di questo campionato: soddisfatto dell'esperienza appena conclusa vorrebbe rimanere a Milano con la certezza di essere utilizzato di più. Ma l'ala, classe 95, sa bene che per crescere ancora ha bisogno di una squadra che gli possa dare la possibilità di replicare la buona stagione fatta a Cremona. Un posto da titolare, quindi, è per questo che Pesaro potrebbe essere la soluzione sia per il giocatore che avrebbe un buon parquet sul quale mettersi in mostra, sia per la società milanese che si assicurerebbe una squadra che non sia una diretta avversaria dove farlo crescere. LA CONCORRENZA. Il terzo incomodo si chiama Torino, tra le ipo- tesi da valutare Fontecchio avrebbe anche quella messa sul piatto dalla società piemontese. Francesco Forni avrebbe dalla sua il gradimento del giocatore. L'ALTRA PEDINA. È Bruno Cerella, il 32enne a differenza di Fontecchio non sarebbe in cerca di una squadra per crescere, ma di una società che gli possa garantire un minutaggio maggiore rispetto a quello delle ultime stagioni. Le statistiche parlano chiaro: nell'ultimo campionato con la maglia della Reyer l'italoargentino ha giocato 321 minuti, una media di 11,5 minuti a partita e appena 1.9 punti realizzati nelle 28 gare disputate. Un posto nel quintetto di Pesaro sarebbe garantito. Cerella è un giocatore di esperienza internazionale più portato alla difesa che all'attacco. Un arrivo che potrebbe sbloccare anche quello di Bertone (trattativa al momento congelata) e di conseguenza anche di qualche americano già sotto la lente di ingrandimento del ds Stefano Cioppi a Las Vegas. Monica Generali