LE ALTRE DISCIPLINE PALLACANESTRO E BASEBALL SOTTO I RIFLETTORI NAZIONALI LA QUARTA EDIZIONE DELLO STORICO TORNEO CHE VIDE LA LUCE NEL LONTANO 1960 FENOMENI Il coach di Auxilium Fiat Torino, Larry Brown, unico ad aver vinto Nba ed Ncaa, e la festa scudetto per Olimpia Ea7 Milano Un Trofeo Lovari da urlo con le big Al PalaTagliate il mito Larry Brown Basket maschile II 7 e 8 settembre arrivano tutte Le stelle di Milano, Venezia e Torino ¦ Lucca IN SOLI quattro anni il rinato Trofeo Lovari ha riconquistato un posto di assoluta rilevanza sulla scena del basket nazionale e quella in programma al PalaTagliate il 7 e 8 settembre 2018 sarà una edizione di altissima qualità, grazie alla partecipazione della squadra campione d'Italia in carica, l'Olimpia Éa7 Milano; dell'ex-campione d'Italia e vincitore dell'ultima Europe Cup, Umana Reyer Venezia; della vincitrice dell'ultima Coppa Italia, l'Auxilium Fiat Torino, che sarà guidata da coach Larry Brown, un vero mito della pallacanestro mondiale, unico ad aver vinto Nba e Ncaa, in una delle prime uscite della stagione e di Pistoia, unica toscana della serie A. LA MANIFESTAZIONE è stata presentata ieri nel Ridotto del Teatro del Giglio da Patrizia Pecchia e da Fiorenzo Storelli, presidente e vicepresidente de Gli Amici della Pallacanestro-Luca del Bono Onlus, dall'assessore allo sport Stefano Ragghiami e dal presidente del Teatro, Giovanni Del Carlo, che ha sottolineato come il «Giglio» sia aperto a tutte le eccellenze lucchesi come lo è il «Lovari», essendo il Teatro «la casa delle eccellenze della città». Ragghianti ha assicurato il sostegno delComune, riferendosi alla riqualificazione degli impianti sportivi, alcuni dei quali segnalati dagli «Amici» e per la quale è stato firmato un protocollo d'intesa con la Fondazione CrLucca. PECCHIA e Storelli hanno ricordato il primo evento di basket a Lucca nel 1919 e come il torneo, nato nel 1960 e per oltre vent'anni protagonista del basket nazionale prima di scomparire, abbia raggiunto, in soli quattro anni, il traguardo di poter scegliere le squadre partecipanti, date le numerose richieste: segno di un'ottimo successo di pubblico ma anche di organizzazione sportiva e logistica, come la collaborazione con il Centro Ego che mette a disposizione le proprie strutture, che la stessa Olimpia Milano ha definito bellissime e raramente ritrovabili altrove. Ci sarà spazio ancora per il ba-skin, disciplina inclusiva, tra le due finali del giorno 8. L'intero ricavato del torneo sarà devoluto a sostegno delle attività sportive della città: per le famiglie che vogliono far frequentare ai figli i corsi di minibasket ma non ne hanno le possibilità, per il baskin e per gli interventi infrastnitturali. Paolo Ceragioli