BASKET/ LA PRESENTAZIONE---------------- Andrea Conti è tornato «Varese è la mia storia» «Varese è da sempre la mia storia cestistica e la chiamata di Toto Bui-gheroni è stata un treno in corsa. Non potevo dire di no». Si è presentato così Andrea Conti, nuovo g.m. della Pallacanestro Varese: «Riporteremo la squadra a essere un patrimonio del territorio come era ai miei tempi». Sciascia a pagina 38 «Varese è la mia storia Riscriviamola insieme» BASKET Presentato ieri il nuovo g.m. Andrea Conti I biglietti da visita freschi di stampa, un forte abbraccio con lo storico massaggiatore biancoros-so Sandro Galleani e una infinità di "bentornato". Sono questi i flash della mattinata che ha ufficialmente (re)inserito Andrea Conti nel mondo Pallacanestro Varese. II presidente Marco Vittorelli ed il consigliere Toto Bulgheroni coccolano con gli occhi il nuovo general manager, pronti a scommettere sulla bontà della scelta fatta nel volgere di poche ore dopo l'addio di Claudio Coldebel-la. «La nostra attenzione si è spostata su Conti per mille ragioni -spiega Toto, vero artefice del colpaccio -. Quelle principali sono state due: innanzitutto, da un punto di vista professionale Andrea ha maturato un'esperienza abbastanza importante a Cremona in una situazione e in un club molto simile al nostro: inoltre è una persona legata a Varese e alla nostra società. Sono convinto che con le risorse disponibili sarà in grado di fare un buon lavoro». Un rapporto di grande stima reciproca quello tra l'ex presidente della Pallacanestro Varese e l'ex giocatore biancorosso nato a Rho il 27 marzo 1974. «Quando Toto mi ha chiamato è stato un treno in corsa, un improvviso fulmine a ciel sereno - racconta emozionato -. Varese è stata la mia storia cestistica fin da quando ero un ragazzino e queste sono cose che ti porti nel cuore. Ritrovare persone che hanno fatto parte di quella storia mi ha dato grande certezza nella scelta che volevo fare». I due pezzi del puzzle si sono così magicamente incastrati: la necessità dell'Openjobmetis di so- stituire Coldebella e la voglia di crescere e trovare nuovi stimoli da parte di Conti. «Prendo tutto questo con grande entusiasmo, che vorrei col tempo trasmettere all'ambiente, ai tifosi e alle persone che lavoreranno con me». La dedizione e la passione del nuovo g.m. hanno già conquistato Marco Vittorelli: « Sono convinto che saranno i fatti a giudicare il lavoro - precisa il numero uno biancorosso -. Ma dal punto di vista della motivazione che Andrea trasmette non abbiamo nulla da invidiare alla situazione precedente». E le parole di Conti suonano come una autentica dichiarazione d'amore nei confronti della società ma anche della città. «Ripercorrerò il mio passato - spiega l'ex giocatore che in biancorosso ha collezionato 39 presenze in serie A -. Vedo la pallacanestro come una grande risorsa del territorio; mi piacerebbe che in futuro il basket a Varese fosse vissuto come un patrimonio, come lo era ai miei tempi; tutto quello che è storia non va dimenticato soprattutto quando si è fatto bene». Lo sguardo volge però subito al futuro e ad un roster da completare. «Anche i prossimi due ac-auisti saranno scelti in funzione del basket di coach Caja - spiega Conti -. Il "3" titolare dovrà essere cestisticamente intelligente, utile e non accentratore; una sorta di play aggiunto. Per il cambio vedremo strada facendo, magari sarà un giovane o un giocatore in rampa di lancio sperando sia un nuovo Okoye». Josh Bostic, su cui ha messo gli occhi l'Ulm, appare ora più lontano: «Difficile andare in concorrenza con una società come Ulm che ha da proporre l'Euro-Cup - chiude Conti -. Bostic rimane un obiettivo, non ci nascondiamo, ma non possiamo nemmeno aspettare tempi biblici per le sue decisioni». Samantha Pini Andrea Conti tra il presidente Marco Vittorelli e Toto Bulgheroni (biikj