Prima gli stranieri Gerasimenko va controcorrente Basket. Il patron della Pallacanestro Cantù ha deciso La priorità va al mercato degli americani (play e lungo) e l'idea è quella di regalare ai tifosi altri due bei colpi EDOARDO CERIANI CANTÙ Prima gli stranieri. Non è un hashtag anti governativo, ma la filosofia di Dmitry Gerasimenko in argomento di mercato. Con già quattro contratti nel cassetto, il patron della Pallacanestro Cantù va ora alla caccia degli ultimi due colpi. E poi dopo, ma solo dopo, si concentrerà sul pacchetto degli italiani. L'orizzonte pare questo. Ed è ben delineato. Il magnate russo lo ha fatto sapere al suo staff: a coach Evgenij Pashutin e al suo assistente Kirill Bolshakov, che stanno battendo palmo a palmo il mercato estero, e al vice allenatore Nicola Brienza, che invece si occupa delle cose di casa. La lista del tecnico appena rientrato dalla stagione di Capo d'Orlando, dunque, per il momento sembra congelata, in attesa di ulteriori novità. Il rischio concreto, però, è quello di arrivare un po' troppo lunghi, con i pezzi migliori già accasati. Avendo in casa Salvatore Parrillo e Maurizio Tassone freschi di riconferma, oltre a Luca Pappalardo, pupillo di Bolshakov e al quale verrà fatto firmare contratto da professionista, l'urgenza è quella di coprire altri ruoli. Mancano gli italiani Per Francesco Quaglia il ritorno è solo una questione di annuncio, visto che l'accordo è già stato raggiunto, mentre di sicuro ora servirà un cambio di qualità per il play e un giocatore per arrivare a dodici. A meno che non si voglia scalare con le gerarchie e investire altri quattrini per un nuovo italiano di livello. Da questi discorsi, da qualche ora, è escluso Ruben Zugno, che - dopo la stagione ad Agrigento - alle incertezze di un minutag-gio in A ha preferito la concretezza di un ennesimo campionato di A2 e ha firmato per Bergamo. Caccia, dunque, più che mai aperta, ma parrebbe senzafretta eccessiva. Quello che interessa di più la proprietà, anche in ottima Champions League, è sistemare il blocco degli americani. E in questo ambito saranno fondamentali, oltre ai trascorsi (se poi sono in Vtb e dintorni meglio ancora), le principali Summer Leagueal momento in calendario al di là dell'Oceano. Ingaggiati Frank Gaines, Ornai- Calhoun, Shaheed Davis e Ike Udanoh, Gerasimenko sembrerebbe essersi tenuto un paio di jolly pesanti da calare al momento opportuno. In puro "Dmitry style", giocatori cioè a effetto e in grado di far divertire lui in prima persona e infiammare l'appassionato e competente pubblico di Cantù. Il riferimento, e nemmeno troppo casuale, è al regista (che potrebbe anche giocare da guardia), ma un occhio di riguardo sarà dato al lungo che servirà per completare il pacchetto di cinque titolari più un sesto uomo di lusso e affrontare così il doppio impegno stagionale senza troppi patemi d'animo. Sanzione da 10mila euro E, a proposito di patemi d'animo, arrivano incoraggianti segnali anche per quel che riguarda gli adempimenti burocratici e l'iscrizione al campionato. La posizione della Red October dovrebbe essere aposto, probabilmente alla società sarà comminata una sanzione pecuniaria (si parla di diecimila euro) per i ritardi nella presentazione della carte. Il riferimento fatto dunque dal presidente della Federazione Gianni Petrucci in relazione ad alcune posizioni a rischio (ma comunque sanabili) non dovrebbe quindi riguardare i bian-cazzurri che adesso non avreb- bero altro che pensare allapros-sima stagione agonistica. I Proseguono i sondaggi di Brienza Per Quaglia siamo solo ai dettagli Zugno a Bergamo ¦ Segnali positivi per l'iscrizione al campionato Prevista soltanto una multa Ike Udanoh. uno dei nuovi acquisti della Pallacanestro Cantù