BASKET SERIE A IL RITORNO IN EUROPA A GINEVRA SI E' TENUTO IL SORTEGGIO DELLA COPPA ORGANIZZATA DALLA FIBA: LA SQUADRA DI SACRIPANTI RITROVA UNA 'VECCHIA COMPAGNA DI EUROLEGA Virtus, ecco la Champions Ancora Lubiana da sfidare L'ad Dalla Salda «E un girone davvero complicato» GLI AVVERSARI DELLA V NERA Gruppo D Besiktas (Tur) ^_Neptunas Klaipeda(Ltu) ] ?QÓstenda [Bel] ] Olimpija (Slo) Promitheas Patras (Gre) ? Virtus Bologna (Ita Strasburgo (Fra) Vincente torneo ? Torun (Poi) Minsk (Blr) Norrkoeping (Sve) Estudiantes (Spa) Bayreuth (Ger Il torneo di qualificazione di disputa dal 20 settembre al U ottobre. La prima partita del gruppo D, girone all'italiana, è prevista il 9 ottobre e la fase si chiude il 6 febbraio. Le prime quattro di ogni girone sono promosse agli ottavi dei playoff. Poi eliminazione diretta dopo il doppio confronto. Final Four in sede da stabilire a partire dal 3 maggio. Massimo Selleri ¦ Bologna IL RITORNO della Virtus in Europa si è trasformato in una strada ripida, dato che i compagni di viaggio dei bianconeri non sono affatto teneri. Del resto, se da un lato la tradizione della V nera ha consentito la concenssione di una wild card per la Basketball Champions League, da un altro punto di vista i bolognesi nella passata stagione non sono arrivati ai playoff e, quindi, il fatto di essere stati inseriti direttamente nel girone di qualificazione senza passare dai vari preliminari è già motivo di soddisfazione. La Segafredo è stata inserita nel girone D insieme al Besiktas, lo Strasburgo, l'Olimpia Lubiana, il Promi- theas, Ostenda, il Neptunas, e una formazione proveniente dalle qualificazioni, tra Norrkoping, Tsmoki Minsk, Estudiantes, Me- Impianto di gioco La società deve ancora indicarlo il PalaDozza è favorito, ma resta ancora in corsa l'Unipol Arena di Bayruth e Polski Cukir Torun. Si partirà il nove ottobre e andranno agli ottavi di finale le prime quattro squadre di ogni girone. Ancora da decidere l'impianto dove si giocherà la coppa, favorito il PalaDozza ma l'Unipol Arena è ancora in corsa. «Quello di ieri è un giorno speciale per la Virtus e tutti i virtussini - spiega l'ad bianconero Alessandro Dalla Salda- con il sorteggio di Ginevra si torna in Europa dopo dieci lunghe stagioni, uno snodo chiave nel nostro processo di crescita che affrontiamo con decisione e senso di responsabilità, tutti insieme: società, sponsor, squadra e tifosi. Uniti per rappresentare il nome della Virtus e della città di Bologna, con orgoglio, in tutta Europa. L'obiettivo, al di là delle difficoltà del girone dove sono inseriti Club che in questi anni stanno facendo molto bene sia nei loro campionati che in Europa, è di essere da subito competitivi centrando la qualificazione ai playoff e giocarci le nostre carte il più a lungo possibile». In sostanza il ritorno di questo ri- torno non è la vittoria della competizione, ma un passaggio per ritornare ai fasti del passato, quando la Virtus era uno dei club fondatori dell'Eurolega, avendola pure vinta nella sua prima edizione. Una partecipazione che nelle prossime stagioni dovrà essere conquistata sul campo, perchè difficilmente la Fiba concederà due passaporti consecutivi a chi non riesce ad ottenere risultati sportivi concreti. PER QUANTO riguarda il mercato, sono diverse le voci che sosten- gono come ci sia da parte del club un forte interesse per Amath M'Baye, un lungo di buon livello che, però, esce da una stagione complicata con Milano, un fattore che ptorebbe non essere così negativo visto i tanti giocatori che sono stati macinati dall'ambiente dell'Olimpia e poi si sono rigerati da altre parti. C'è un'altra voce che risulta essere stonata, ed è quella che vorrebbe Àwudu Àbass essere vicino a trovare un accordo Brescia. Il giocatore era stato uno dei primi obiettivi indi- Mercato Continua ad esserci interesse per il lungo ex Milano M'Baye, Abass molto vicino a Brescia cati da Sacripanti, ma evidentemente qualcosa deve essere andato storto nella trattativa, dato che alla fine non è arrivato all'Arco-veggio e non andrà neppure ali estero. Si continua a cercare anche il play italiano, un altro campo dove al momento non sembrano esserci identità consolidate ma si continua ad attendere. © RIPRODUZIONE RISERVATA