BASKET A INTERVISTA A FERRERÒ IL CAPITANO BIANCOROSSO, NEO LAUREATO IN ECONOMIA E GIÀ AL LAVORO AL PALAZZETTO PRIMA DEL RITIRO PROVA A SPIEGARE COSA VUOL DIRE GIOCARE A MASNAGO «Ragazzi vedrete che cuore ha Varese» Soddisfazioni «Pubblico competente, se hai dato tutto ti fa uscire tra gli applausi anche se hai perso» Mattia Boria ¦ Varese CAPITAN Giancarlo Ferrerò ha passato un'estate decisamente diversa dal solito. Fresco di Laurea in economia (tesi sul consorzio "Varese nel cuore") sta passando gli ultimi giorni prima del ritiro allenandosi già al palazzetto. Affronta infatti l'intervista col fiato corto dovuto alla sessione pomeridiana appena messa in archivio. Come vive questo momento preraduno? «Ero fermo da un po', ho deciso di ripartire prima e gradualmente con gli esercizi concordati con lo staff. C'è tanta voglia di cominciare, il bello dello sport è che ogni stagione si può dimostrare qualcosa di nuovo, è questo il mio obiettivo». Capitano e veterano del ro-ster, consigli per i nuovi arrivi sul significato di giocare a Varese? «Io ho sempre cercato di conquistare credibilità lasciando parlare il campo. Con orgoglio ricordo di aver iniziato dalla C2 e sono arrivato al quarto anno di serie A. E poi c'è il rapporto con il pubblico, nel mio caso c'è stata una crescita pazzesca dopo un inizio in cui non mi conosceva nessuno. Qui mi è capitato di uscire dal campo tra gli applausi nonostante la sconfitta perché c'è un pubblico competente, sanno quando hai dato tutto sul campo». E cosa devono aspettarsi invece da coach Caja? «Per me l'arrivo di Attilio due stagioni fa è stato fondamentale, ho sempre cercato di ripagare le belle parole spese su di me. Chiede disciplina e applicazione, con lui la preparazione è sia personale che di squadra e lo fa capire attraverso il lavoro che con il suo staff porta avanti. Credo che la spiegazione migliore del suo lavoro la dia riguardare la passata stagione, avevamo un'identità difensiva e offensiva quando ci incontravi non sapevi cosa aspettarti perché seguivamo i dettami dati in settimana». Come vede i nuovi? «Ho già scritto ad Archie e Moo-re che non vedo l'ora di averli come miei compagni dopo le sfide avute nei tanti anni in cui erano avversari. Bertone l'ho conosciuto per la prima volta martedì durante gli allenamenti e mi ha fatto una buona impressione. Scrubb è un giocatore che per caratteristiche diventa interessante per il nostro sistema mentre Iannuzzi è un centro italiano che vorrà dimostrare una crescita professionale qui a Varese». E prossimo a compiere 30 anni e reduce da una tesi proprio su Varese, un pensierino a un futuro dietro alla scrivania? «Onestamente non lo so, di certo voglio giocare ancora per un po', tre anni fa ho intrapreso questo percorso di studi che continuerò ora alla Liuc di Ca-stellanza. Diciamo che se quando smetterò mi verrà data un'occasione mi farò trovare pronto». 3 RIPRODUZIONE RISERVATA Allenamenti e test Tutti al lavoro dal 20 agosto ¦ Varese NON INTENDONO farsi trovare impreparati agli allenamenti che scatteranno il 20 agosto, per questo capitan Giancarlo Ferrerò, Nicola Natali e il nuovo arrivato Pablo Bertone si sono allenati con il consenso della società per alcuni giorni all'Enerxenia Arena di Masnago. Il primo test prestagionale della squadra di Caja sarà il 1° settembre a Castelletto Ticino contro Biella. Quest'anno l'Openjobmetis non svolgerà alcun ritiro, tutta la preparazione sarà tra le mura amiche del proprio palazzetto. M.B.