BASKET VUELLE STASERA ALLE 20 I BIANCOROSSI DI GALLI AFFRONTANO SUBITO I PADRONI DI CASA Luca Conti torna a Trento Prima volta da avversario L'ex «Emozionante ritrovare chi mi ha cresciuto» GRUPPO Luca Conti si congratula coi compagni a fine torneo ¦ Pesaro IL LIVELLO si sta alzando. Da questa sera la Vitelle sarà impegnata nella sesta edizione del Me-morial Gianni Brusinelli: quadrangolare contro Trento, Reggio Emilia e la squadra dei vice campioni olandesi del ZZ Leiden. Prima palla a due alle 20, al BLM Group Arena contro i padroni di casa. Una squadra e un parquet che Luca Conti conosce bene, essendo un prodotto del settore giovanile dell'Aquila. «Sarà sicuramente una bella sensazione tornare nella città in cui sono cresciuto - racconta il 18 enne trentino -. Giocare da avversario in quel palazzo sembrerà strano, per la prima volta rivedrò le persone che mi hanno cresciuto come gli allenatori, i miei ex compagni ma anche i tifosi stessi». Una sola stagione in prima squadra, lo scorso anno Conti non ha disputato il Memorial a causa di un infortunio: «L'ho visto da spettatore ma posso dire che è un torneo abba- stanza importante anche perché coinvolge squadre di prima fascia. Il livello è alto, sicuramente sarà bello poterlo giocare, ancora Il torneo «Affronteremo squadre di massima serie, il livello è alto E Trento farà il massimo» di più lottare per una vittoria. Non so quale siano le condizioni delle altre squadre, ma Trento sarà agguerrita per tenersi in casa il trofeo». PRIMA del suo arrivo è stato presentato come un ragazzo tosto e determinato. Diciotto anni ancora da compiere, è consapevole che il suo percorso di crescita è ancora lungo. «Fortunatamente i miei compagni sono tutti molto disponibili e bravi quindi mi aiutano anche in allenamento - dice -. In queste settimane abbiamo avuto tempo per conoscerci meglio e sistemare alcuni dettagli sul campo. La partita contro Ravenna ci è servita per prendere un po' le misure e capire come gioca ognuno di noi. Con qualche seduta di allenamento in più ci siamo mossi meglio, a Fabriano abbiamo disputato un buon torneo e sono contento della mia prestazione contro Jesi. Ancora c'è da lavorare molto, ma siamo a buon punto della fase di preparazione sia a livello atletico che fisico. All'inizio è normale trovarsi un po' spaesati quando ti ritrovi catapultato in una nuova realtà. Mi riferisco soprattutto agli ame- ricani che però si stanno ambientando bene: per una squadra è importante fare gruppo sia dentro che fuori dal campo, noi lo stiamo facendo». OLTRE al campo, Conti avrà anche una sfida privata da superare, «il diploma, mi mancano ancora due anni per terminare la scuola e ho scelto un istituto privato per riuscire a concentrarmi meglio su entrambe le cose». Lo farà a Pesaro, società con la quale ha due anni di contratto e sta imparando a scoprire: «Avevo sentito dire che i tifosi erano molto attaccati alla squadra, ma non immaginavo così. Sono contento, più passione c'è intorno al basket, meglio è per tutti». Monica Generali