DANIEL HACKETT Basket le ambizioni del play ingaggiato dal Cska "Sogno di arrivare fino in fondo, poi una maglia azzurra ai Mondiali" "Da Pesaro a Mosca ne ho fatta di strada Voglio FEurolega" MIRCO MELLONI £ >| on tutti questi y / m " grattacieli e il {\ I i traffico, Mo- W v^^ sca sembra Los Angeles. Ma col freddo, il paragone cambierà...». Daniel Hackett, però, non proverà brividi oggi nel debutto in Eu-rolega con il suo Cska Mosca, contro il Barcellona. Una prima che condurrà nel frullatore di un calendario degno di una squadra Nba. Realtà a cui il club che fu emanazione dell'Armata Rossa è stato spesso accostato, per budget - 40 milioni, due volte e mezzo la media delle società delTEurolega - e grandi nomi. Qui Ettore Messina ha guidato il club a due titoli europei, ma il trentenne Hackett è il primo giocatore italiano del Cska. «E una grande occasione, l'asticella è in alto con 15 Final Four negli ultimi 16 anni, ma non sono spaventato». E come potrebbe esserlo chi, nel luglio scorso, si è sposato di venerdì 13? Figlio d'arte, talento ribelle, uomo capace di superare un grave infortunio: "campione d'Europa" sarà la prossima definizione per Hackett? «Me lo auguro, sin dal primo incontro con il Ceo Vatutin ho percepito la voglia di mettere le mani sull'Eurolega, che manca da due anni. C'è un senso di "urgenza" che non avevo respirato a Siena, Milano e all'Olympiacos. Avrò un ruolo importante accanto a stelle come Sergio Rodriguez e Nando De Colo». Ha vissuto e giocato in Italia, Stati Uniti, Grecia e Germania: quanto è differente il Cska? «Penso all'aspetto logistico: il charter della squadra è una necessità, perché soltanto in Russia ci sono 11 fusi orari differenti e servono 6-7 ore di volo per una trasferta di campionato. Abbiamo tutti un autista, perché le varie app sul traffico ogni pomeriggio sconsigliano di mettersi in auto: inevitabile, ogni giorno transitano dal centro 12 milioni di persone. Guidare con neve e gelo è un'abitudine e la lingua inglese è poco diffusa». Marito e papà: come è cambiato l'Hackett uomo? «Dormo poco, sì, ma è per la mia Victoria... Una figlia cambia le tue priorità, è bellissimo rientrare a casa e trovare qualcuno che ti sorride. Viviamo nella zona Ovest, vicino all'Aviapark, un centro commerciale di 400 mila metri quadrati, non ci manca nulla». Dalla sua Pesaro a Mosca, come definirebbe il percorso di una carriera? «Ne vado orgoglioso, vedere il mio nome su questa maglia fa effetto. Ma ho tanti traguardi davanti. Non soltanto l'Euro-lega, dove ce la giocheremo con il Real Madrid e il Fener- bahce dei miei amici Gigi Da-tome e Nicolò Melli, e dove suggerisco di tenere d'occhio Milano, perché Mike James è uno dei primi cinque giocatori in Europa». Quali sono gli altri obiettivi? «Una medaglia in azzurro: sogno i Mondiali 2019, dopo la delusione del Preolimpico di Torino e dopo aver giocato gli ultimi Europei su una gamba sola. E poi, mi piacerebbe allargare la famiglia, magari dare un fratellino a Victoria. Non lo obbligherei a giocare a basket, semmai gli impedirei di ripetere un mio errore: i troppi tatuaggi. A fine carriera mi rivedo in Italia: non dimentico l'affetto genuino delle persone in Grecia e la stabilità economica della Germania, ma sono italiano. E a casa si sta troppo bene».  © r-V CJl III i il. riJM DIRITTI RISERVATI DANIEL HACKETT PLAYMAKER DEL CSKA E DELLA NAZIONALE ITALIANA In questo club si avverte un'urgenza di risultati che non c'era a Siena, Milano o all'Olympiacos Il team vola con aerei privati, per la neve e il gelo ognuno di noi ha un proprio autista Siamo tra le favorite con Real Madrid e Fenerbahge, attenti poi a Milano che ha una star come James 40 Il Cska Mosca, 7 titoli di campione continentale, ha un budget di 40 milioni di euro, due volte e mezzo la media delle società di Eurolega Daniel Hackett, 30 anni, dopo uno scudetto a Siena e un altro a Milano ha giocato nell'Olympiacos e al Bamberg: ora è nel Cska