Fiat, le volate fanno male Un'altra sconfitta in volata per la Fiat che in Eurocup si arrende 84-80 ai montenegrini del Morna Var. Una battuta d'arresto che vale anche il quarto k.o. consecutivo DOMENICO INTAGLIATA P.58 BASKET La Fiat cade ancora Neanche il PalaVela riesce a fare il miracolo Quarta sconfitta consecutiva, la seconda in Eurocup Contro i montenegrini un team molle e spaesato DOMENICO LATAGLIATA La 'prima' al Vela non è stata quella sognata. La Fiat bagna come peggio non potrebbe il proprio esordio nell'impianto di via Ventimiglia, venendo sconfitta 80-84 dal Mornar Bar e rendendo così parecchio complicato il proprio cammino in Eurocup. Due partite e altrettante sconfitte, sulla carta contro le avversarie più abbordabili del girone: vero che si qualificheranno alla Top 16 quattro squadre su sei, vero anche che trovarsi a zero punti dopo i primi due turni non era FIAT TORINO MORNAR BAR 80] 84 TORINO Wilson 14, Rudd 9, Poeta 3, Delfino, Carr 9, Cusin 4, McAdoo 8, Taylor 23, Cotton 10 Ali: Galbiati MORNAR Carrington, Mìcovic 13, Koenig 10, Mugosa 3, Vujosevic 2, Waller 11, Vranjes 12, Mornar 5, Rehic 9, Lukovic 19 Ali: Pavicevic Parziali: 23-23; 17-32; 22-9; 18-20 Note: Torino: tiri da due 26/51, tiri da tre 5/21, tiri liberi 13/19. Mornar: tiri da due 15/29; tiri da tre 12/34; tiri liberi 18/22 Spettatori: 2149 LttM' ¦ " ' 3 1. McAdoo troppo blando 2. Taylor il migliore dei gialloblù pur con pause lunghe. 3. Carr, una prestazione buona solo a metà. 4. Gli effetti luminosi al PalaVela per l'ingresso di Fiat nei programmi. Urge rimboccarsi le maniche e cambiare registro, insomma. Atmosfera strana, all'interno di un Vela che ha accolto la squadra sulle note di Gimme some lovin' dei Blues Brothers: meraviglioso nel suo nuovo allestimento, dentro il quale però i 2149 paganti paiono perdersi. Andrà certamente meglio in campionato, sabato sera contro Trieste : ieri sera però per lunghi tratti è parso di stare dentro un acquario, in un ambiente troppo soft che ha faticato a svegliare una squadra presentatasi in campo quasi in ciabatte. Con Brown negli States (oggi l'operazione, dopo la quale si capirà qualcosa in più circa i tempi del suo ritorno) , un po' di filo logico pareva essersi perso, quasi che i giocatori pensassero ognuno per conto proprio. Risultato: pessimo atteggiamento difensivo, 55 punti concessi nella prima metà gara, montenegrini con il 50% da tre punti (8/16) e pure superiori a rimbalzo (19-12). Quasi inerte fino a quel momento, la Fiat. Che poi ha però avuto il merito di riprendersi con un terzo quarto vinto 22-9 grazie al propellente garantito soprattutto da Taylor, le cui penetrazioni si rivelavano imprendibili per la difesa ospite: scappata a +6 (72-66) all'inizio dell'ultimo quarto, Torino però si afflosciava nuovamente vanificando la rimonta e non segnando più negli ultimi due minuti di gara, dopo che Cot-ton le aveva regalato T80-77 con quattro punti in fila. Un erroraccio della coppia Taylor-McAdoo permetteva a Vranjes di punire i gialloblù da dietro l'arco (80-81) né poi lo stesso McAdoo e Carr riuscivano a confezionare altro se non confusione. Rebic ringraziava e sigillava il tutto. Per la Fiat, solo 5/21 da tre punti contro il 15/29 per gli ospiti, trascinati dal lunghissimo e imprendibile Lukovic (19 punti e 13 rimbalzi).  © !-.|:..(:m-i:- jMI WITTI RISERVATI lV"« *"*"* TORINO ffi Stop alle auto e«io le deroghe JHffin j SI ai mereatali no agli artigiani I (S&mD/QET»