Progetto Happy Casa Brindisi: dopo gli applausi, servono i punti Basket Dopo la buona prova fornita a Milano, i biancazzurri al lavoro per conquistare la prima vittoria nel debutto in casa di Antonio RODI BRINDISI - La gara di domenica contro la VL Pesaro (la prima di due consecutive sul legno amico del PalaPen-tassuglia. L'altra sarà il 21 ottobre con la Dinamo Sassari) segnerà il debutto in campionato della Happy Casa Brindisi davanti ai propri sostenitori. La formazione allenata da Frank Vitucci ha già messo nel mirino l'impegno nella piena consapevolezza di dover cogliere al volo l'occasione che il calendario le offre. Il palmares del club pesarese è noto: due scudetti, due Coppe Italia ed una Coppa delle Coppe. Una serie di titoli di prestigio di cui ci si può fregiare, ma le ultime annate sportive hanno visto la Vuelle arrancare (e non poco) nei bassifondi della classifica, chiamata come è stata a conquistare sul campo la permanenza. E così sarà anche questa volta. L'obiettivo è dichiarato: centrare un'altra salvezza nella massima serie. Pesaro proverà a farlo con un ro- ster rinnovato, con poche conferme. Una su tutte, quella di coach Massimo Galli, al quale vengono nuovamente riaffidate le chiavi del comando. Lo starting five ha sicuramente qualità. La cabina di regia, per esempio, è affidata a Do-minic Artis, combo guard dalla spiccata fisicità e atletismo. Dal 2012 al 2015 ha vestito la maglia di Oregon prima di trasferirsi (2015/2017) a Utep Miners (media 15 punti, 6 assist, 6 rimbalzi e 2 palle recuperate) e, quindi, iniziare la carriera professionistica nel settembre 2017 in Polonia con lo Czarmi (15 punti di media tirando con il 35% da 3, oltre a 6 assist, 5 rimbalzi e 2 recuperi). La guardia tira-trice è James Blackmon, che dal 2014 al 2017 (a livello collegiale) ha vestito la maglia di Indiana Hoosiers dove è uscito dall'annata junior con 17 punti (42% da 3) di media. Nell'estate del 2017 è stato alla Summer League con i Philadelphia 76ers, che lo hanno poi girato alla loro squadra di sviluppo, ossia i Delaware 87ers, in G-League (13 punti, 39% da 3) e dal mese di gennaio ai Wisconsin Herd (altra compagine di G-League). Nello spot di ala piccola gioca Lamond Murray. La sua prima esperienza cestistica (2013/2017) è nel College Pepperdine (21 punti e 6 rimbalzi di media), nell' aprile 2017 è uno dei protagonisti al Torneo di Portsmouth (15 punti di media con il 46% da 3) e successivamente è alla Summer League 2017 di Orlando e di Las Vegas con i Miami Heat. La scorsa stagione ha vestito la maglia dei greci del Trikala (12,5 punti e 5,4 rimbalzi a partita). L'ala grande Erik McGree, che nel dicembre 2017 ha ricevuto l'offerta di contratto decadale da Utah Jazz, con la quale ha disputato 4 partite ufficiali in Nba prima di essere trasferito alla loro squadra di sviluppo, ovvero ai Salt Lake City Stars (19 punti con il 40% da 3 e 5 rimbalzi di men-dia). Infine, l'area colorata è "affare" di Egidijus Mockevi-cius, centro lituano, che dal 2012 al 2016 ha vestito la maglia del college Evansville. Nell'annata da senior ha totalizzato 16 punti di media a partita, catturato 14 rimbalzi e dato 3 stoppate, risultando il miglior rimbalzista di tutta la stagione collegiale americana e il miglior difensore della stagione nella conference Missouri Valley. Nel 2017/2018 ha militato nel Lietuvos Rytas e dal mese di dicembre 2017, completamente recuperato da un infortunio alla spalla, ha partecipato al campionato lituano e alla EuroCup. Una squadra Pesaro che, all'esordio contro Pistoia, ha dato l'impressione di affidarsi molto al talento individuale del suo starting five, avendo invece molto poco dalla panchina (appena 6 punti realizzati). La vittoria ottenuta ai danni della compagine toscana ha comunque dato fiducia all'interno dello spogliatoio pesarese, soprattutto dopo un precampionato incerto ed altalenante, fatto di prestazioni convincenti ed altre meno. Nella foto in alto l'allenatore Frank Vitucci, sopra i giocatori dell'Happy Casa incitano i compagni di squadra dalla panchina