«Tifosi super, io lavoro per ilfuturo» serie a Conti applaude il presente dell'OJM e guarda lontano Andrea Conti sottolinea l'importanza della spinta dell'Enerxenia Arena nel suo debutto vincente dadi-rettore generale dell'O-penjobmetis. Il dirigente biancorosso conosce bene il clima di Masnago sin dai tempi nei quali era seduto in divisa sulla panchina di Varese; ma il successo in volata contro Brescia ha confermato il valore aggiunto dei tifosi per i destini della squadra di Caja, e non solo per i quasi 4200 presenti rispetto ai 3550 della prima del 2017/18 contro Venezia. «Non c'era modo migliore di iniziare la stagione: domenica sera l'Enerxenia Arena ci ha dato una grandissima spinta e una vittoria ottenuta in quel modo così elettrizzante potrà alimentare ulteriormente il suo calore. I tifosi sono stati fondamentali nel-l'aiutarci a non mollare mai nei momenti in cui Brescia poteva dare una zampata decisiva. Conquistale due punti all'insegna del carattere aiuta molto a stimolale l'entusiasmo dei tifosi; mi aspetto una presenza ancora più massiccia nelle prossime due uscite casalinghe consecutive contro Trento e Trieste e una risposta positiva nella campagna abbonamenti alla FIBA Europe Cup». L'avventura europea potrà in qualche modo cambiare la situazione attuale? «Dovremo tararci in vista del doppio impegno, però confido nel fatto che la squadra sia molto ben preparata dal punto di vista tecnico e tutti insieme potranno compiere quei passi necessari per abituarsi in fretta al ritmo di campionato e coppa. La squadra dà grande affidamento perché sin dall'inizio ha dimostrato un'identità molto forte in funzione di un'attitudine difensiva di alto livello. Il talento di Avramovic è la nostra certezza offensiva, ma tutti sono sul pezzo e si sono dimostrati preparati a giocare una partita molto diffi- cile». L'OJM ha già il marchio di Caja, quale valore avrà il test in vista di domenica a Sassari? «La base creata da Attilio è molto solida, ora c'è grande curiosità per verificarci al cambio di una trasferta impegnativa. Il Banco Sardegna è una squadra molto lunga e competitiva per puntare ad un ruolo importante in campionato; loro arrivano da una sconfitta e in casa vorranno fare bene, per noi sarà un buon banco di prova per capire quale sarà l'impatto del nostro sistema in trasferta». A livello extrasportivo come si evolve la situazione in casa Pallacanestro Varese? «Il mio compito è lavorate a una riorganizzazione a livello societario per fare in modo che qualsiasi saranno gli sviluppi legati alla proprietà si possa essere all'altezza delle necessità di chiunque. L'unione di intenti del club è il modo migliore per supportale l'aspetto sportivo, la massima serenità dell'ambiente è fondamentale per riuscire a far sì che la società aiuti la squadra non soltanto sul piano economico. Ma anche sotto questo profilo partite come quella di domenica sono fondamentali per dare entusiasmo a tutti, a partire dalla dirigenza». Qual è l'obiettivo della stagione corrente a livello societario? «Il prossimo anno ci sarà il nuovo format della serie A a 18 squadre con due retrocessioni; dovremo farci trovare pronti su questo e altri fronti come i vincoli di bilancio e la maggior importanza ai vivai legata alle nuove regole sugli italiani. Sul fronte sponsor si sta muovendo qualcosa, sia tramite l'aggiunta di Marco Zamberletti che attraverso altri canali». Giuseppe Sciascia © RIPRODUZIONE RISERVATA La squadra festeggia con il pubblico entusiasta il successo su Brescia; nel riquadro Andrea Conti ibniz)