Tanjevic: «L'Alma può centrare i play-off Date tempo a Walker, ha più talento di Green» Boscia ospite della puntata di "Aperitivo sotto canestro" «Schina deve sfruttare le occasioni. Virtus I cinti-Milano» DEVONDRICKWALKER L'ESTERNO DELL'ALMA AL DEBUTTO NEI CAMPIONATI IN EUROPA Raffaele Baldini /Trieste Bogdan Tanjevic è l'ospite di lusso della seconda puntata di "Aperitivo sotto canestro" il contenitore dedicato esclusivamente al basket sul sito de II Piccolo www.il-piccolo.it. Boscia è stato spettatore interessato (e tifoso) della prima uscita stagionale in serie A dell'Alma Trieste. Non si fa tempo ad accendere la telecamera che il coach commenta: «Fantastici, hanno giocato una partita magnifica». Entrando nelle pieghe della sfida alla Virtus Bologna, Boscia parte dalla valutazione dell'avversaria: «Squadra forte, allenata in maniera eccellente da Sacripanti, con tre americani di livello e in grado di vincere le partite. Secondo me è la più credibile antagonista all'Olimpia Milano per lo scudetto. L'Alma se avesse avuto Wright probabilmente avrebbe vinto il match, «Se Trieste avesse avuto Wright probabilmente nella gara di debutto avrebbe battuto la Virtus Bologna» perché un giocatore forte in regia e un altro come Peric non sono facili da rimpiazzare». Pur con una prestazione convincente, Trieste deve guardarsi dentro e capire le ragioni della sconfitta; chi dice per qualche tiro libero di troppo sbagliato, altri per palle perse nei momenti clou, altri per fischi arbitrali. Sarebbe riduttivo pensare che il tiro da tre punti di Punter abbia deciso la sfida: «Bravissimi i biancoros-si a recuperare in un solo quarto il divario, superlati- vo Dalmasson a gestire le forze degli effettivi con gente fuori, infortunata o limitata dai falli, le palle perse però banalmente nell'ultimo quarto hanno inciso inesorabilmente». Si è parlato per un paio di anni del potenziale di Ja-vonte Green, come vede quello di Devondrick Walker? «Secondo me Walker ha più margini in proiezione. Green è un animale a livello fisico, più bravo nel difendere, Walker ha solo bisogno di tempo ma ha più talento e dimostrerà la maggiore capacità tecnica nel tiro ma anche nella penetrazione con scarico ai compagni». Coraggiosa ma necessaria la scelta di Dalmasson nello schierare Matteo Schina, quando la partita contro le Vu nere richiedeva giocate decisive. Tanjevic a fine partita ha preso in disparte il giovane play e svela cosa gli ha detto: «Ho detto se pensava di essersi salvato il e.. .o con il canestro nel finale. Non l'ho lasciato rispondere e ho detto di no, lui doveva segnare altri quattro punti perché la partita lo richiedeva e perché l'allenatore cercava questo da lui. Matteo Schina ha talento, deve sfruttare queste occasioni aggredendo la partita, perché se sbaglia e la squadra perde non gli si potrà rimproverare nulla, se non ci prova e la squadra perde, sarà colpevole insieme agli altri della sconfitta". Probabilmente è ancora presto per dirlo, ma dove potranno arrivare Trieste e Bologna a fine stagione? «Io penso e mi auguro che l'Alma possa arrivare entro le otto che disputeranno i play-off, ma anche un credibile piazzamento fra l'ottava e la dodicesima piazza potrebbe accontentare tutti. Per quanto riguarda la Virtus - conclude Tanjevic -confermo che per lunghezza del roster, fisicità e qualità negli americani, può dar fastidio alla strafavorita Olimpia Milano.»  V BYNCNDALCUNI DIRITTI RISERVATI Bogdan Tanjevic nella redazione de II Piccolo Foto Lasorte