BASKET ESORDIO IN CHAMPIONS LEAGUE IL PROGETTO DI BARALDI: COSTRUIRE NELL'ARCO DI CINQUE ANNI UNA «SEGAFREDO ARENA» MARTEDÌ' PROSSIMO ANCORA IN CASA CON OSTENDA ESORDIO IN CHAMPIONS LEAGUE MARTEDr PR0SSIM0ANC0RAIN CASAC0N0STENDA Virtus, prima i brividi poi è grande gioia Overtime L'energia di Cournooh dà il via alla rimonta, i canestri di Punter determinano il sorpasso TOSTO Kevin Punter, un'altra grande prova dopo Trieste (Gamillo) Virtus Bologna 83 Neptunas Klaipeda I 78 (dopo un supplementare) SEGAFREDO BOLOGNA: Punter 27, Martin 8, Pajola, Taylor4, Baldi Rossi 5, Cappelletti, Kravic 10, Aradori 2, Berti ne, M'Baye 9, Cournooh 11, Qvale 7. Ali. Sacripanti. NEPTUNAS KLAIPEDA: Williams 5, Kiselius 8, Delininkatis 9, Slavin-skas ne, Olisevicius 10, Mikalau-skas 1, Galdikas 7, Masiulis 5, Wea-ver 12, Beliauskas ne, Dambrau-skas, Grant 21. Ali. Makvytis. Arbitri: Dozai, Castillo, Vucic. Note: parziali 10-19; 24-33; 43-54; 69-69. Tiri da due: Virtus Bologna 25/49, Klaipeda 28/60. Tiri da tre: 7/18; 2/10. Tiri liberi: 12/20/16/27. Rimbalzi: 45; 40.________________ Massimo Selleri ¦ Bologna Sudando le proverbiali sette camicie la Virtus celebra nel migliore dei modi il ritorno in Europa, rad- drizzando una partita già persa grazie a una prova sorprendente di David Cournooh che ha saputo mettere la giusta pressione in difesa e di fatto cambiare il verso di una gara che sembrava compromesso. Alla vigila di questa gara il tecnico lituano Kazys Maksvytis aveva dichiarato come della V nera avesse visto poco o niente dato che in Italia siamo ancora alla prima giornata, mentre Paesi Baltici la stagione è più avanti. Con il senno di poi bisogna dire che dei bolognesi ha osservato quanto basta per capire come sotto canestro ci sia un problema grande come una casa. LA SITUAZIONE è temporanea ed è destinata a migliorare quando Brian Qvale avrà raggiunto una condizione fisica decente, ma per il momento quello è un punto debole tanto che coach Sacripanti si è dovuto rifugiare nella zona per evitare che gli avversari prendessero il Gli altri confronti Solo successi in trasferta Bologna DOPPIO confronto interno, in Europa, per la Virtus in occasione della Champions League. Dopo il confronto di ieri sera, al PalaDozza, Ara-dori e compagni saranno ancora in Piazza Azzarita, martedì prossimo, incrociando i belgi di Ostenda. Le altre gare: Olimpia Lubiana-Strasburgo 71-81, Bay-reuth-Besiktas 70-78, Osten-da-Promiteas 84-93. La classifica: Virtus Segafre-do Bologna, Promiteas, Strasburgo e Besiktas 2; Olimpia Lubiana, Bayreuth e Ostenda 0. Il prossimo turno: martedì 16 Virtus-Ostenda, Strasbur-go-Bayreuth; mercoledì 17 Neptunas-Besiktas; Promi-teas-Olimpia Lubiana. © RIPRODUZIONE RISERVATA largo. Non è un delitto rifugiarsi nella tattica, ma la questione resta aperta nella sua difficoltà di chiedere a un gruppo fortemente votato all'attacco di mettere in campo uno straccio di difesa perché altrimenti bisogna attendere che Kevin Punter si accenda, come in questa serata, e sperare che non sia troppo tardi. Nel frattempo il consigliere Luca Baraldi ha disegnato qualche progetto futuro: la Segafredo sta impegnando tanti quattrini per competere per lo scudetto nel giro di cinque anni e per avere così tanta gente alle partite da salutare il prima possibile il PalaDozza per andare all'Unipol Arena, con il sogno nel cassetto di costruire in un domani lontano la Segafredo Arena a Bologna e trasformarla nella casa della Virtus. I PADRONI di casa non sembrano trovare la quadratura del quarto e nel terzo quarto il tabellone indica il punteggio di 26-41 poi con la zona le cose vanno un po' meglio (41-45), ma sul più bello c'è sempre Due quarti da dimenticare Pochi canestri e scarsa reattività fino all'intervallo Poi la scossa decisiva un errore. La spinta per il definitivo cambio di inerzia arriva dal pubblico: Punter firma il -1 ( 59-60) quando siamo a 6' dalla fine, a Kravic tocca l'onore della parità, a Cournooh quello del sorpasso (63-62) e poi c'è la tripla di Punter ad aprire le danze oer un nuovo ballo. Ci sono an- cora 2' da giocare e le emozioni non mancano, Martin commette antisportivo sul 69-65 e si arriva alla nuova parità che vale il supplementare. La Virtus, però, ha già trovato i suoi protagonisti ed è Martin a farsi perdonare l'errore precedente con il canestro che chiude i conti. © RIPRODUZIONE RISERVATA