Il coach «Il calore della gente ci ha dato la spinta per crederci fino in fondo» Sacripanti: «Un pubblico straordinario» Filippo Mazzoni Bologna LA VITTORIA in campionato a Trieste e adesso il successo in coppa. Due vittorie in quattro giorni per una Virtus che inizia nel migliore dei modi la stagione. «Era la prima sfida in Champions, di fronte al nostro pubblico, sono felice di aver dato una gioia ai nostri tifosi - conferma Stefano Sacripanti {nella foto Schicchi) -. Mi è piaciuta la mentalità che abbiamo avuto dopo l'intervallo, dopo una partenza soft, dove in difesa eravamo fermi e in attacco non siamo andati bene. Dopo l'intervallo ho provato a cambiare il nostro piano partita». Fondamentale l'apporto del pubblico. «Oggi abbiamo giocato in 6, grazie al pubblico. Il calore è stato fondamentale e ha spinto la squadra. Questo non vuole essere un ringraziamento, ma un prendere atto della situazione». Soddisfatto coach Sacripanti che sottolinea come ci sia tanto lavoro da fare. «Abbiamo ancora momenti di grande ingenuità. Non siamo stati capaci di giocare contro la loro fisicità e I a " a alla cimarli «Va migliorato l'approccio In trasferta gare così non riesci più a recuperarle» abbiamo attaccato male. Essere a -9 all'intervallo, giocando così per 20', negli spogliatoi ho detto alla squadra che l'avremmo vinta. Cour-nooh e Martin hanno cambiato la partita. Quando si gioca ogni quattro giorni si deve essere svegli e cambiare modo di giocare in partita. I ragazzi sono stati capaci di recepire e cambiare e l'anima e il pubblico ci hanno trascinato. Spero comunque in un approccio migliore, questa l'abbiamo vinta perché eravamo in casa, il pubblico ci ha aiutato e siamo stati bravi, non possiamo però permettercelo in altre sfide». La zona? «Ha influito nel cambiare ritmo agli avversari e non dar loro vantaggio nel pick and roll. Alla fine la grande aggressività ci ha aiutato, Punter e Cournooh hanno segnato punti decisivi. Quando Kra-vic lavora bene sotto canestro allora facciamo differenza in difesa». Qvale ancora indietro di condizione? «E' difficile da giudicare oggi, in precampionato era partito piano ma poi andato bene, purtroppo è stato fermo 10 giorni e non è facile per lui ripartire. M'Baye e Baldi Rossi sono andati bene, meglio che a Trieste. C'è bisogno di tempo per avere tutti al meglio. Qvale forse adesso è un po' in difficoltà, dovrà usare anche le partite come allenamento, ma lo aspettiamo». CON 11 PUNTI, oltretutto messi a segno nei momenti decisivi, David Cournooh è stato l'uomo partita. «Grande vittoria, questo non ci deve far dimenticare che siamo partiti soft. Siamo molto felici, ma dobbiamo fare un salto di mentalità». © RIPRODUZIONE RISERVATA