BASKET GRISSIN BON «LO PRENDEMMO IN CAMERUN» «GLI ABBIAMO INSEGNATO UN LAVORO, LO ABBIAMO MANDATO ASCUOLA E LO ABBIAMO COCCOLATO» «DOVREMO ESSERE PIÙ BRAVI» «IN ITALIA AVREBBE AVUTO UN FUTURO ASSICURATO, ORA INVECE DOVRÀ GIOCARSI BENE LE SUE CARTE» La grande delusione L'amarezza di Frosini per l'addio del talento 18enne «Per noi era come un figlio C'era un accordo sulla fiducia, ma non è stato rispettato» Francesco Pioppi UNA DELUSIONE totale. L'addio di Russel Tchewa, promettente centro classe 2000 volato negli Stati Uniti dopo aver rifiutato un contratto da professionista, scuote la Pallacanestro Reggiana che sul ragazzo camerunese aveva puntato moltissimo. Al club bian-corosso che fra pochi mesi avrebbe potuto inserirlo in prima squadra come italiano di formazione non resta che l'amaro in bocca. Frosini, vi aspettavate una cosa del genere? «Ci siamo rimasti male, io in primis nel non aver portato a termine un progetto che durava da oltre tre anni, ma purtroppo è un mondo che va così...». Nessuna riconoscenza? «Non voglio farmi trascinare in polemiche, ma lo abbiamo preso in Africa, gli abbiamo insegnato un lavoro, lo abbiamo mandato a scuola e lo abbiamo coccolato... Per noi era come un figlio e Andrea Menozzi (il responsabile del Settore Giovanile, ndr) era il suo tutore legale, c'era ovviamente un accordo sulla fiducia che, come risulta ormai evidente, non è stato rispettato». La scelta ha comunque dell'incredibile, fra pochi mesi avrebbe ottenuto lo status di italiano di formazione: un bel jolly da potersi aio- ^ care anche in futuro. «Avrebbe avuto un futuro assicurato anche se non dovesse diventare un prospetto da Eurolega o da Nba, così invece dovrà giocarsi bene le sue carte e «Ci siamo rimasti male» «Non è stato portato in porto un progetto che durava da oltre tre anni. Ma il mondo va così..» in ogni caso ha ancora un anno di high school da fare prima di entrare al college». Ma perché lo ha fatto? «Lui probabilmente vuole inseguire il sogno della Nba...Insomma, ci sarebbero tante altre cose da dire, ma non voglio scatenare polemiche anzi, faccio autocritica e dico che d'ora in avanti dovremo essere ancora più bravi in queste situazioni». Il regolamento, così com'è oggi, non tutela abbastanza Te società che credono nella formazione dei giovani talenti. «Posso solo dire che questi episodi non fermeranno il nostro reclutamento, dopo i vari Melli, Cervi, Campani, Mussini ne avremo altri». Voltiamo pagina e facciamo un passo indietro: con Sassari si è vista un'ottima Grissin Bon, concorda? «Sono soddisfatto per la vittoria, ma soprattutto per la reazione che abbiamo avuto nei due momenti di difficoltà nel secondo e nel terzo quarto. Siamo consapevoli che il lavoro da fare è ancora tantissimo, ma è stata una buona iniezione di fiducia». Domenica andrete a Brescia, una trasferta ad alto coefficiente di difficoltà. «Hanno perso in volata su un campo diffìcile come quello di Varese e vorranno rifarsi davanti al proprio pubblico, non sarà facile: dovremo mettere in campo quella voglia e quella cattiveria che ci fa fare il salto di qualità». NEGLI STATE Russel Tchewa, a sinistra Alessandro Frosini