BASKET SERIE A Esposito: «Una Dinamo a tutta forza a Cremona» Il coach Vincenzo Esposito «Vìncere a Cremona per restare in alto» Basket, domani la Dinamo fa visita alla Vanoli. Coach Vincenzo Esposito: «La mentalità deve essere la nostra forza» di Andrea Sini » SASSARI «Siamo solo alla quinta giornata ma il campionato ha già dato qualche segnale importante. Proprio per questo a Cremona dovremo stare molto attenti». La Dinamo che in coppa va a cento all'ora sta raggiungendo una dimensione interessante anche in serie A e Vincenzo Esposito vuole continuare a spingere. Domani i sassaresi faranno visita alla Vanoli Cremona di coach Meo Sacchetti, che al momento ha gli stessi punti del Banco di Sardegna. «La vittoria con il Falco Vulcano è alle spalle - sottolinea il coach della Dinamo -, siamo già pronti a ripartire. Cremona ha ottenuto almeno un paio di risultati davvero importanti, giocano bene e hanno i nostri punti in classifica. Sarà un test difficile, ma porteremo la solita mentalità che abbiamo sin dall'inizio. A testa alta, rispettiamo tutti ma cercheremo di giocare la nostra pallacanestro». «Il gruppo è sereno - aggiunge Esposito -, non siamo esaltati ma sappiamo che stiamo facendo cose positive. Sappia- mo anche che dobbiamo migliorare ma siamo contenti di quello che stiamo facendo. Dopo 3 mesi un minimo di soddisfazione da palle dei ragazzi c'è e questo non è un male, anzi. Ora vogliamo vincere ancora per restare nelle zone alte della classifica». Le squadre allenate da Sacchetti hanno da sempre una fisionomia particolare. «Dal punto di vista tattico sarà importante il controllo del ritmo della gaia- conferma Esposito -, dovremo anche valutare gli aggiustamenti rispetto alla tipologia di giocatori che avremo di fronte. Dal punto di vista offensivo creano situazioni che sono poco comuni alle altre squadre di questo campionato e dovremo fare molta attenzione». Una delle chiavi della gara pouebbero essere i duelli vicino alle plance. «Le caratteristiche dei giocatori di Meo portano grande dinamismo, quindi anche il centro è diverso da quello che può essere Cooley. Ma Mathiang è un centro vero, con centimetri e stazza. Gli adeguamenti devono arrivare soprattutto in fase difensiva. Cremona ha una squadra fatta a immagine e somiglianza del suo allenatore». Mercoledì in Europe Cup lo staff biancoblù ha fatto ruotare tutti i componenti del roster, concedendo a tutti non meno di 12 minuti. Una scelta che ha permesso da un lato di tenere altissima l'intensità e dall'altra di risparmiale le energie in vista del match di domani. Questo tipo di rotazioni può essere riproposto anche al cospetto di squadre più competitive? «Potrebbe tornarci utilissimo contro certe tipologie di squadre, che hanno più qualità di noi e un roster lungo. Voglio che anche chi gioca 3 minuti sia allenato e pronto al massimo delle sue possibilità. Anche chi enua per poco tempo lo deve fare non per rifiatare gli altri ma per tenere alta l'intensità. E questo ci serve sia a livello offensivo che difensivo, in contesti anche più impegnativi rispetto a quello di mercoledì. Ma quello che voglio sottolineare è il fatto che la squadra non sottovaluta nessuno: il salto di qualità che dobbiamo fare è avere sempre lo stesso tipo di mentalità contro chiunque e in qualsiasi contesto tattico», fa.si.ì Il coach hiancohlù Vincenzo Esriosito catechizza l'ala canadese Dvshawn Pierre LA CLASSIFICA: Venezia e Milano 8, Cantù, Dinamo Cremona e Varese B; Bologna, Brindisi, Torino e Avellino 4; Trieste, Brescia, Pesaro e R. Emilia 2; Trento e Pistoia 0