Spettacolo e canestri. Vincenzo Esposito e Meo Sacchetti lo facevano da giocatori, quando Caserta e Varese si sfidavano in Serie A. Basti dire che nell'anno dello scudetto casertano, una partita finì 95-93 per i futuri campioni d'Italia e a Ma-snago si impose Varese 112-107. Domani a Cremona (ore 18) è facile prevedere una sfida ad alto tasso di classe e ritmo. Entrambe hanno 6 punti: la formazione lombarda viaggia a 90 punti dì media {ma ha ì due supplementari contro Trento) mentre il Banco ne segna 83.5. Il tecnico attuale dei biancoblù descrive cosi la formazione guidata da Meo Sacchetti: «Cremona è in alto perché gioca bene e ha sa- Esposito contro il Cremona diTraviseMeo puto battere Trento, Bologna e Avellino. E una squadra con uno stile particolare di gioco, differente da quelle affrontate finora, quindi sarà importante il controllo dei ritmi e la difesa sulla loro transizione». L'ex Trirvis Se Cremona fila che è una bellezza lo deve anche all'ottima stagione di Tra vis Die-ner, che ha cifre addirittura superiori a quelle dell'ultima in maglia Dinamo: 8.3 punti col 67% da due il 28% da tre e 4.5 assist. C'è poi l'esplosione dell'alapivot Ricci: 16 punti col 79% da due, il 33% da tre e 4.5 rimbalzi. Occhio ai loro giochi a due. Cremona ha un pivot potente, l'australiano Ma- thiang {8 punti e 8.5 rimbalzi), e tante ali di talento: oltre a Ricci c'è l'americano Crawford che segna 19.3 punti per gara col 61% da due e l'82% ai Uberi e Aldrid-ge che arriva a 13.5 col 43% da tre e cattura anche 6 rimbalzi. Il Banco di Sardegna ha più peso dentro l'area e più giocatori da ruotare, con Spissu che potrebbe fare anche qualche minuto. Esposito spiega: «Uso molto le rotazioni perché ho dodici giocatori veri e ehi entra non lo fa per fare rifiatare i compagni ma per tenere alta l'intensità sia in difesa sia in attacco. Così possiamo anche sfiancare gli avversari». Giampiero Marras R]FRODUZ[ONE RISERVATA