COACH Attilio Caja, 57 anni, è nativo di Pavia Qui Varese Caja non si fida di Reggio «La classifica inganna» «NON mi faccio ingannare dalla classifica di Reggio. E' una squadra profondamente diversa da quella dell'anno scorso, e quindi il nostro approccio con loro dovrà essere differente rispetto alle stagioni passate, ma parliamo di una squadra che ha tante qualità e può fare tante cose». In vista dello scontro di domani Attilio Caja, coach dell'OpenJobmetis e, per tradizione, uno dei tecnici più ostici da digerire per qualsiasi Pallacanestro Reggiana, così ha esordito nel presentare la sfida. Illustrando poi meglio il concetto: «.Reggio possiede un talento offensivo importante, specie negli esterni, sanno fare canestro in tanti modi, con continuità e vengono bene innescati da un play esperto come Llompart, che conosciamo bene il quale sa imbeccare bene anche i lunghi: specialmente Cervi, che è sicuramente difficoltoso da marcare per la sua taglia, e su di lui staremo molto attenti Ci sono poi - aggiunge il tec- nico dei lombardi - italiani di livello che si stanno confermando come Ga-spardo e De Vico. Siamo consci delle difficoltà che ci presenta la partita, tanto più che in casa reggiana con le loro dichiarazioni ce lo ricordano; visto che parlano di una partita che devono assolutamente vincere. E dal loro punto di vista hanno ragione». Come intende Varese scompaginare i piani della truppa di Cagnardi? Caja risponde cosv «Sarà una gara difficile, ma dobbiamo essere preparati a quello che ci aspetta. Essendo una squadra con attitudine prettamente difensiva, in retroguardia dovremo essere come al solito molto concentrati e decisi; se sotto questo aspetto riusciremo a fare le cose per bene, sarà più semplice per noi entrare in ritmo in zona offensiva. Da non sottovalutare poi la lotta a rimbalzo, su entrambi i lati del campo, anche perché la Gris-sin Bon sotto questo profilo ha una discreta presenza, anche se non sempre è confortata dai numeri».