Caja: «Facendo così tanti errori in trasferta non si può vincere» LE PAROLE DEL COACH «Meritato il loro successo, abbiamo commesso leggerezze fatali» REGGIO EMILIA - Attilio Caja recrimina sulle difficoltà iniziali nel raccogliere il frutto dell'inerzia positiva, commentando la sconfitta di una Openjobmeti protagonista di una gara costantemente povera di continuità offensiva. «Abbiamo iniziato la partita con il ritmo giusto, compiendo le scelte difensive adeguate per quello che avevamo preparato messe in campo con P applicazione giusta - analizza - . Però abbiamo commesso qualche errore di troppo in attacco che ci ha impedito di prendere maggior vantaggio nel primo quarto: ci aspettavamo una partenza un po' contratta di Reggio Emilia dopo 3 sconfitte in fila e non siamo riusciti ad approfittarne, dovevamo essere nettamente più avanti ed invece la Grissin Bon era solo leggermente sotto». Alla distanza poi i padroni di casa sono usciti con più energia - nono- stante l'infortunio muscolare a Cervi che si è aggiunto all' assenza di Butterfield - rispetto ad una Openjobmetis punita dai troppi errori, in particolare nel tiro dall'arco: «Reggio Emilia ha giocato bene la sua partita, vincendo con merito una gara nella quale ha commesso meno errori di noi. Che al contrario, ogni volta che c'era l'opportunità di fare qualcosa di buono, abbiamo commesso subito leggerezze fatali impedendoci di raccogliere i frutti delle nostre fatiche difensive». E come già accaduto martedì in Ungheria il dato delle palle perse -16 totali ma 10 dopo l'intervallo -è stato pesante per una squadra come Varese che vive di control-game: «Per vincere in trasferta non possiamo commettere così tanti errori anche non forzati, alcune palle perse sono state veramente banali e puerili e ci sono costate la 44 Guardo al lavoro quotidiano e penso che evitare l'ultimo posto in classifica sia un grande obiettivo per noi partita in un secondo tempo nel quale, comunque, siamo stati in scia fino alla fine». Il tecnico pavese conclude con una riflessione sulla classifica e sulle prospettive stagionali dell'Openjobmetis, indicando come la priorità resti mantenere le distanze dalla zona retrocessione: «Dopo questa partita guardo la classifica, e sono ancora più contento dei 6 punti che ci danno un margine di sicurezza sull'ultimo posto oggi non certo vicino. Più passa il tempo e più sono concentrato su questo aspetto: sono onesto con me stesso, la mia non è presunzione, lavorando tutti i giorni mi rendo conto che evitare F ultimo posto è un grande obiettivo per noi. Dunque sono molto soddisfatto delle 3 vittorie ottenute in casa, che ci garantiscono attualmente un buon margine di vantaggio sulla zona retrocessione». e RIPRODUZIONE RISERVATA