La Dinamo inciampa a Cremona Biancoblù battuti dopo un buon avvio e un finale punto a punto, interrotta la serie sì >i .:>** MOLI \ Vincenzo Esposito prova a scuotere i suoi ragazzi nel finale della gara persa a Cremona IAPAGINA16.17E18 SERIE A » SECONDA SCONFITTA ESTERNA La corsa del Banco di Sardegna si ferma sul campo di Cremona Avvio positivo, poi i padroni di casa rientrano e la sfida è in equilibrio fino all'ultimo quarto Nel finale i biancoblù sono poco lucidi, non mordono in difesa e non trovano il canestro di Andrea Sini » INVIATO A CREMONA I vecchi amici che - a loro rischio e pericolo - volevano attraversare la strada al lanciatissimo treno biancoblù alla fine tirano fuori la paletta dell'alt. La corsa della Dinamo si ferma, per il momento, al PalaRadi di Cremona, dopo 7 vittorie consecutive, 3 delle quali conquistate in campionato. Bamforth e compagni steccano perdendo 80-73 al cospetto di una Vanoli che ha dimostrato di essere in grande condizione: la squadra di Meo Sacchetti e Travis Diener si accomoda al terzo posto in classifica con 8 punti in 5 partite; quella di Vincenzo Esposito resta al palo a interrogarsi sulle tante cose andate male: prima di tutto la gestione dei possessi, con 19 palle perse e solo 3 recuperate, oltre a un brutto 43% al tiro da 2 punti. E poi non è bastata la prestazione "normale" di Bamforth, l'unico a meritare la sufficienza piena insieme a Polonara, perché Petteway e Thomas hanno combinato solo disastri e nessuno degli altri è riuscito a emergere dalla mediocrità. Cremona ha vinto grazie ad anni "non convenzionali" per il tipo di basket predicato da Sacchetti: il tiro da 3 è andato malissimo (7/35), ma i tanti secondi tiri conquistati nel primo tempo, in cui i sassaresi avevano giocato meglio, e la bravura nel colpire gli errori difensivi del Banco nel secondo hanno fatto la differenza. La partita. Esposito manda in campo un quintetto tutto stelle e strisce, con Smith, Bamforth, Petteway, Thomas e Cooley. L'avvio sassarese è buono, con Thomas che con un gioco da tre punti sigla lo 0-7. Cremona rea- gisce immediatamente con Saunders, Petteway e Bamforth accelerano ancora ma il fuoco si spegne presto. La difesa cremonese inizia a prendere le misure e il Banco si impantana, Demps colpisce da fuori e Ricci sigla il primo sorpasso sul 18-17. Con Thomas e Magro fuori con due falli, Esposito gioca con Polona- ra centro ma il dinamismo del marchigiano è l'unica nota positiva: la Vanoli accelera e trova 0 canestro in tutti i modi e alla prima sirena gli uomini di Sacchetti sono a +7 (26-19). Il secondo periodo si apre con due buone difese e due triple, firmate Pierre e Bamforth. Si vede anche un po' di difesa a zona e Cooley sigla il nuovo +1,26-27. Bamforth risolve qualche situazione di puro talento ma a 4' dal riposo dopo l'ennesimo gioco da 3 punti concesso, la Vanoli è ancora a +5 (37-32). Esposito ruota vorticosamente i lunghi ma i problemi sono tanti e il Banco resta a secco per oltre 3 minuti. Uno scatenato Crawford trova il +7, Cremona banchetta a rimbalzo nell'area sassarese, il Banco si aggrappa a Polonara, che trova due triple vitali e permette di li- mitari ai danni: 42-40 a metà gara. Il miglior Banco. Dopo il riposo Cremona esce ancora bene dai blocchi, ma stavolta la Dinamo ha l'intensità giusta: Saunders fa in tempo a firmare la tripla del 47-42, poi la difesa biancoblù e la fluidità offensiva permettono di piazzare un break di 9-0, con uno scatenato Polonara che vola tutto solo a schiacciare il 47-51 a 6'24" dalla terza sirena. Il timeout di coach Sacchetti permette alla Vanoli di riordinare le idee, la Dinamo resta col muso avanti (52-55) e nessuno fa canestro per diversi minuti. Petteway però continua a sbagliare l'impossibile, Demps mette la freccia per un attimo e se non altro Smith colpisce sulla sirena per il 58-59. L'epilogo. Nell'ultimo periodo Aldridge punisce gli errori difensivi sassaresi (68-63), Esposito furibondo e chiede timeout, il Banco però non si sblocca. Ogni canestro costa una fatica immane e gli errori si pagano doppio: così Ricci spariglia i giochi da lontano perii 74-68 a2'10" dalla sirena. I sassaresi muovono il punteggio solo dalla lunetta e so- no Ruzzier e Crawford a mettere in ghiaccio la vittoria (76-69) con il PalaRadi che esplode. Meo sorride, Travis chiude con un virgolone ma la vittoria è loro. LaDinamo è rimandata. Mani fredde ma non è bastato Mano gelida. Serata terribile al tiro per il grande ex, Travis Diener, che ha chiuso con zero punti e 0/7 complessivo. Un "favore" che i sassaresi non hanno sfruttato. Il fatturato. Sette punti di distacco su tabellone, ma una differenza abissale nel plus/minus: 88 a 60, segno che Cremona ha fatto davvero tanto di più rispetto alla Dinamo. Abbaia ma non morde. Serata davvero strana per Jack Cooley, che h£ domi nato a ri mbalzo ma è stato quasi nullo in fase offensiva. Cercato poco, non ha fatto molto per farsi trovare. Ora la coppa. Chiusa a 7 le serie di vittorie consecutive, mercoledì la Dinamo ospita Leicester in Europe Cup: se il Banco vince è qualificato al prossimo turno. Achille Polonara, tra i pochi del Banco a brillare. Al centro, la delusione di Stefano Gentile Vanoli Basket Cremona 80 73 rio 26-19 «2° quarto 42-40 B Dinamo Banco di Sardegna 'SJj^MJif ¦ 3° quarto 58-59____________________OfiSTcmJsi