coach vmicci «Soddisfatto dei ragazzi: ma possiamo migliorare» di Andrea PEZZUTO______________________ BRINDISI - Dopo la grande vittoria dei suoi uomini contro la Red October Cantù, coach Vi-tucci in conferenza stampa si dichiara molto soddisfatto: «Le partite durano 40 minuti e nell'arco della gara siamo stati più belli che brutti. C'è stato sicuramente un primo quarto di altissimo livello, ma non si poteva pensare di continuare così: anche noi abbiamo i nostri limiti e dall'altra parte c'era una squadra che, appena la si perde di vista, è capace di fare canestro con molti giocatori e in maniera diversa». Analizzando l'ottima prestazione della sua squadra, che ha dominato l'incontro come confermato dalla valutazione finale (91 a 46 per Brindisi), il coach afferma: «C'è da sottolineare una prova difensiva importantissima contro il secondo attacco del campionato, che siamo riusciti a mantenere a 59 punti. Inoltre c'è stato uno spread tra palle perse e recuperate molto importante per noi, così come abbiamo fatto molti più assist rispetto a loro, giocando molto di squadra. E quando abbiamo giocato di squadra ci sono stati dei momenti di buona pallacanestro in cui abbiamo applicato il piano partita alla perfezione, come si dice di solito quando si vince. Devo congratularmi con i miei giocatori, anche con chi non è stato molto protagonista dal punto di vista offensivo ma ha fatto una prestazione eccellente dietro, come ad esempio Chappell e Gaffney. Anche la panchina ha dato un contributo importante. Nel secondo quarto ci siamo fatti soggiogare un po' dal loro ritmo e questo è stato sicuramente un errore che non dovremo ripetere. Quando invece abbiamo controllato bene il ritmo della partita, che consisteva nelF attaccarli presto in contropiede o farli lavorare in difesa a lungo, abbiamo trovato sempre deUe buone conclusioni. Sono molto soddisfatto, adesso godiamocela un attimo». 11 coach fa poi alcune riflessioni suUa crescita che la squadra sta avendo nel corso delle giornate di campionato: «I miglioramenti possono essere un po' a scatti, non c'è una progressione esponenziale. Una partita come questa richiedeva un livello di maturità cestistica importante e appena abbiamo fatto qualche sbavatura abbiamo avuto problemi. Credo che in questo roster, sia come squadra che come individualità, ci siano dei margini di miglioramento e penso che ciò sia molto bello. 1 miei giocatori lo sanno e lavorano su questo aspetto». Coach Vituc-ci si sofferma poi sulla prestazione di Chappell e Gaffney, non ancora esplosi offensivamente: «1 giocatori attraversano dei momenti di forma durante l'anno, a volte un po' up, altre volte un po' down. Ad esempio l'infortunio che ha avuto Gaffney lo ha messo un po' fuori daUe rotaie e fa fatica a tornare se stesso dal punto di vista offensivo. Ma essendo un giocatore intelligente e di livello, nel frattempo, fa delle rinunce, nonostante magari il pubblico spesso lo spinga a tirare, perché magari non si sente così in confidenza. Poi però in difesa ha fatto una grande partita con due stoppate e otto rimbalzi, ha chiuso un sacco di buchi ed è stato importantissimo. Riguardo Chappell, invece, aveva il compito di marcare Tony Mitchell e lo ha fatto alla grande secondo me, perché non gli ha lasciato spazio. 11 mio mantra è che la performance non si deve giudicare in base a quanti punti uno realizza: io guardo tutto il quadro nel complesso». Infine, Vitucci spende una battuta sulla lotta per la salvezza: «Più lasciamo qualcuno in coda, più possiamo stare tranquilli, ma dobbiamo continuare con umiltà: gli obiettivi rimangono gli stessi per ora, in questo momento pensiamo a far rimanere le altre il più lontano possibile».