OriOra a picco anche a Trieste Gioco evanescente e idee zero Non stupisce il passivo fino a -30 Pistoia rimane in partita per appena cinque minuti, poi i padroni di casa prendono il largo Alma Trieste Ori Ora Pistoia ALMA TRIESTE: Coronica 1, Peric 23, Fernandez 5, Schina, Wright 10, Strautins 18, Silins 20, Cavaliere, Knox 10, Mosley 9, Cittadini n.e. De Angeli n.e. Ali. Dalmasson. ORIORA PISTOIA: Bolpin, Della Rosa 3, K. Johnson 12, Peak 6, Krubally 14 Auda 17, Di Pizzo, Martini 4, Seve-rini, DJohnson 23, Querci n.e. Ali. Ramagli. Arbitri: Paternicò, Pepponi, Paglia-lunga. Note - Parziali 31-21, 52-35, 75-50. Tiri da due: Trieste 28/46, Pistoia 19M8. Tiri da tre: Trieste 8/25, Pistoia 8/21. Tiri liberi: Trieste 16/21, Pistoia 17/31. Maurizio Innocenti IL NULLA assoluto. Questo è ciò che è Pistoia in questo momento. Non è una squadra, non ha un gioco, non ha idee, non ha sangue. Un nulla assoluto, appunto. E' chiaro che così non può andare e che ci vuole una svolta e anche veloce perchè altrimenti la fine è certa. Quello che preoccupa maggiormente è vedere che squadra scollata che non reagisce a nessuno stimolo come dimostrano i time out che non hanno mai sortito effetto, le indicazioni dalla panchina che non sono state recepite in campo. E soprattutto il fatto che la OriOra ha fatto la sua solita partita ovvero la presenza sul parquet è durata cinque minuti dopodiché gli avversari hanno preso in mano il match e lo hanno chiuso. E Trieste non ha fatto eccezione, i biancorossi hanno ballato i primi minuti fino al 10-10 dopo 5 minuti dopo gli avversari hanno preso il largo e Pistoia non è mai più rientrata in partita. Da lì in avanti è stata una Caporetto con una squadra esposta ad una bruttissima figura che al di là di tutto non merita. La cronaca sta tutta qui perchè non c'è altro da raccontare visto che non c'è stata partita. PISTOIA è andata sotto di oltre 30 punti sembrando una squadra di ragazzetti del campino e non di professionisti che giocano da anni e hanno anche vinto trofei in carriera. La situazione è brutta, diciamo pure che Pistoia è in netta crisi e all'orizzonte non si vedono appigli per poterne venire fuori. La OriOra incassa la quinta sconfitta in altrettante partite e sinceramente ad oggi pensare che questa squadra sia in grado di fermare l'emorragia è veramente difficile. A questo punto tutti sono in discussione giiocatori e allenatore perchè nessuno può chiamarsi fuori ed è bene che una decisione venga presa già questa settimana per provare ad invertire la rotta e salvare il savabile. PERMANE LO ZERO IN CLASSIFICA DOPO CINQUE PARTITE. VINCERE A TRIESTE ERA DURA MA SI ATTENDEVA ALMENO UN SEGNALE CRISI «(ENERGETICA» DI UN TEAM DELUDENTE «AVREMMO AVUTO BISOGNO DI UNA ENERGIA CHE INVECE NON E' CI ARRIVATA. E INVECE ARRIVATO IL PARZIALE CHE CI HA TAGLIATO DAVVERO LE GAMBE» L'AMMISSIONE: «NON SIAMO PERFETTI» «NON SIAMO PERFETTI CON I PRIMI CINQUE NÉ CON I SECONDI CINQUE. MA QUESTO FA PARTE DEL PROCESSO DI COSTRUZIONE DELLA SQUADRA» INSUFFICIENTI Kerron Johnson (qui sopra) e Bolpin (a destra) non hanno impressionato neppure stavolta. Quella di Pistoia è anche una crisi di gioco contro la quale coach Ramagli non ha ancora trovato una cura convincente