K.Johnson 5: la squadra non ha idee e al momento sembra neppure un gioco, ma lui è il play e qualcosa deve pure inventare e invece oltre a non incidere in regia perde pure alcune palloni in modo sanguinoso. Alida 5: all'inizio sembra che il torpore che lo ha avvolto fino ad ora si sia dissipato, ma quando inizia il duello con Peric ritorna ad essere lo stesso giocatore di sempre, ovvero un lungo che di lungo ha poco o niente. Krubally 5: soffre in tutte le parti del campo, sotto subisce la maggior fisicità e centimetri degli avversari e finisce con il perdersi totalmente e uscire dalla partita. Peak 5: vaga senza costrutto per il parquet senza mai trovare una posizione in campo. Ancora non si è capito a Le pagelle Kerron play che non incide Auda perde il duello con Peric quale ruolo sia destinato e non per colpa sua. DJohnson 5: i 23 punti finali non devono ingannare perchè sono arrivati quasi tutti a partita abbondantemente finita. L'inizio fa ben sperare poi la sua presenza in campo si fa sempre meno sentire e la sensazione è che la squadra non produca molti giochi per metterlo nella condizione di rendere al meglio. Per un tiratore ogni tanto sarebbero graditi dei blocchi o situazioni di tiro senza le mani in faccia dell'avversario. Bolpin 5: una battuta d'arresto dopo due buone prestazioni. Questa volta il play biancorosso non incide e la sua presenza in campo non si nota più di tanto, ma è giovane e di sicuro non tocca a lui vestire i panni del salvatore della patria. Della Rósa 5: soffre tantissimo perchè la grinta e la voglia non bastano, per giocare in serie A e farlo al meglio serve anche un po' di fisico e in questo è penalizzato. Martini 5: non gli si può sempre chiedere di avere la faccia tosta di entrare e suonare la carica perchè anche per lui vaio lo stesso discorso fatto per Bolpin. Quando la nave affonda sono altri che dovrebbero tenerla a galla. Severini 5: si potrebbe dire le stesse cose dette per Della Rosa, giocare da lungo nella massima serie è un mestiere diffìcile, ci vuole grinta, mani buone, ma soprattutto chili e centimetri altrimenti la lotta diventa impari. Di Pizzo s.v.: un solo minu- to in campo. M.l.