Difesa da incubo, la Virtus cola a picco Campanello d'allarme Dopo il -18 con Cremona, arriva un'altra batosta. Si salva soltanto Aradori Reyer Venezia Virtus Bologna REYER VENEZIA: Haynes 5, Stone, Bramos 4, Tonut 21, Daye 12, De Ni-colao 6, Vidmar 12, Jerkovic, Nili-gha 12, Giuri 5, Cerella, Watt 17. Ali. De Raffaele. VIRTUS BOLOGNA: Punter 12, Martin, Pajola, Taylor 10, Baldi Rossi 4, Cappelletti 3, Kravic 9, Aradori 22, Berti ne, M'Baye 8, Cournooh, Ovale 7. Ali. Sacripanti. Arbitri: Lo Guzzo, Martolini e Quarta. Note: parziali 21-19; 48-35; 69-50. Tiri da due: Venezia 26/47; Virtus Bologna 21/50. Tiri da tre: 11/19; 7/19. Tiri liberi: 9/12; 12/20. Rimbalzi: 43; 30___________________________ Massimo Selleri ¦ Venezia LA VIRTUS capitola a Venezia resistendo per un solo quarto all'indubbia superiorità della Reyer. L'analisi potrebbe fermarsi qui, se non fosse che domenica scorsa con Cremona ha rimediato un -18 e, siccome 37 punti di svantaggio incassati in due gare sono davvero tanti, il segnale non va sottovalutato: deve essere letto come un vero campanello d'allarme. Si dirà che con i lombardi la squadra non era al completo e che, ieri, al PalaTagliercio dopo appena 3 minuti si è fermato Kelvin Martin per un problemi ai muscoli flessori della gamba sinistra. Tutto vero, ma resta il fatto che quando si vuole diventare una squadra di primo livello non bisogna cercare alibi, ma è necessario andare al cuore dei problemi. L'impressione è che nei meccanismi bianconeri qualcosa si sia rotto e che ad esempio l'intesa tra Kevin Punter e Tony Taylor non sia più quella delle prime uscite. E se c'è del merito degli avversari nel disturbare questo connubio, bisogna anche dire che altri aspetti del gioco mettono nella condizione questa coppia di non poter sbagliare nulla: dei 48 punti segnati dai lagunari nel primo tempo 21 sono arrivati dai lunghi, mentre Stefano Tonut tirava con un tondo 6/6 dal campo per un bottino di 16 punti. DIRE che la difesa bolognese è stata inesistente è farle un compli- mento e se è possibile le cose sono andate anche peggio con la V nera che sprofondava sul -23 diverse volte, la prima a 13' dalla fine (64-41). Attenzione, dire che qualcosa si è rotto non significa dire che si è frantumato. Tutto si può aggiustare, ma il tutto passa dal ricalibrare alcune gerarchie, dando ad esempio una posizione più centrale a Pietro Aradori che in questa occasione è stato l'unico a salvarsi. La squadra ha un valore, altrimenti non viaggerebbe a punteggio pieno in Champions con le La superiorità della Reyer I bianconeri resistono per un quarto, poi precipitano anche a 23 punti di svantaggio sue 4 vittorie, ma cresce troppo lentamente rispetto alle avversarie e la classifica inizia a testimoniarlo. Dopo solo un mese di campionato qualsiasi giudizio sarebbe sommario, ma allo stesso tempo chiudere gli occhi sarebbe una operazione altrettanto avventata. © RIPRODUZIONE RISERVATA Le pagelle M'Baye delude Kravic subisce sotto canestro Punter 4,5 (in 33' 3/7 da due, 1/2 da tre, 3/4 ai liberi, 4 rimbalzi, 2 perse, un assist). Ha perso lo smalto iniziale e vengono fuori i suoi limiti, leggi una difesa poco attenta. Martin sv (in 3' 0/2 da due) Si infortuna quasi subito. Pajola 5 (in 9' una persa, un assist). Il livello di Venezia sarà pane per i suoi denti, per ora è solo qualcosa di indigesto. Taylor 4,5 (in 26' 2/4 da due, 1/6 da tre, 3/4 ai liberi, un rimbalzo, 5 assist). Non riesce a gestire i ritmi della squadra in un piano partita molto semplice, giocare tenendo basso il ritmo per perdere pochi palloni e non accendere le bocche da fuoco avversarie. Cosa che è avvenuta. Baldi Rossi 5,5 (in 17' 2/3 da due, 0/1 da tre, 3 rimbalzi). Le cifre sarebbero anche buone, ma anche con lui in campo Venezia ha vita troppo facile. Cappelletti 5,5 (in 4' 1/1 da due, 1/2 ai liberi, un rimbalzo, una persa, una recuperata). Sta in campo poco. Non male, ma lascia la difesa in panchina. Kravic 5 (in 20' 4/8 da due, 1/2 ai liberi, 7 rimbalzi, una persa). Visto il predominio avversario a rimbalzo, i lunghi non possono che risultare insufficienti. Se poi perde tempo a discutere non ha capito quale atteggiamento vuole Sacripanti. Aradori 6 (in 37' 4/11 da due, 4/6 da tre, 2/2 ai liberi, 4 rimbalzi, 2 recuperate). L'unico a fare il necessario per giocarsela con Venezia. M'Baye 4,5 (in 28' 2/6 da due, 1/4 da tre, 3 rimbalzi, un assist). Il peggiore nel suo reparto. Cournooh 5 (in 8' 0/1 da due, un rimbalzo). Non ci mette aggressività. Qvale 5 (in 15' 3/7 da due, 1/4 ai liberi, 5 rimbalzi). Rientra da un infortunio, un po' di mestiere lo deve mettere. m.s. © RIPRODUZIONE RISERVATA vi BATTAGLIERO Pietro Aradori, il migliore della Virtus (Gamillo)