«Vinta con cuore e grinta» I giocatori La rinascita di Mussini: «Ora, però, non devo fermarmi qui» LA VITTORIA è un po' una panacea per quasi tutti i mali come ci confermano, dopo il successo su Varese, le parole dei giocatori biancorossi, a partire da Federico Mussini. «Questo successo ci voleva proprio, dovevamo avere una reazione e sono contento di come siamo stati in campo soprattutto da un punto di vista difensivo visto che eravamo stati carenti nelle scorse partite: ora dobbiamo ripartire da questo fondamentale per preparare bene le prossime partite. In settimana avevamo lavorato molto su questo aspetto e si è visto chiaramente un cambio di passo nell'intensità e nell'energia messa in difesa, ci siamo davvero aiutati a vicenda. Personalmente, sono contento della mia partita, ma non devo fermarmi qui; non ero contento di come era iniziata la stagione, a nessuno fa piacere rimanere in panchina. Sapevo che dovevo farmi trovare pronto dopo l'infortunio di Butter-field e ho provato ad aiutare la squadra in tutti modi. Quando hai pochi minuti a disposizione è diffìcile entrare in ritmo, ma voglio fare ancora meglio. Sapevamo che questa era una partita chiave, avevamo bisogno di una vittoria per ritrovare fiducia e il pubblico ci ha aiutato davvero tanto». Concetti confermati anche da Pedro Llompart. «Questi sono due punti importantissimi per noi e per la nostra gente, una vittoria conquistata grazie ad una buona pallacanestro ma anche con momenti di grande cuore. L'abbiamo vinta in difesa dove dovevamo sicuramente fare un passo in avanti, mentre in attacco abbiamo giocato in modo più ragionato rispetto alle ultime gare. L'assenza di Butterfield cambia tanto il nostro gioco perché per noi è un giocatore importante ma siamo una squadra completa e dovremo tutti quanti fare un passo avanti fino a che lui non tornerà. La trasferta a Milano? Dobbiamo lavorare bene in settimana e partire con una buona mentalità. È vero che Milano è un top team ma la partita si può vincere se andiamo là con fiducia». Cesare Corbelli