BASKETA VUELLE NON SONO BASTATI I 35 PUNTI DI BLACKMON E LA FISICITÀ SOTTO CANESTRO DI MOCKEVICIUS PER AVERE LA MEGLIO SUI LOMBARDI Il cuore non basta, persa un'occasione La sconfitta Partenza a razzo nel 1° quarto, poi fughe e ricadute. L'allungo finale dei locali decide il ko Germani Brescia Vitelle Pesaro GERMANI BRESCIA: Hamilton 15, Abass 6, Vitali 4, Beverly 11, Moss 9, Alien 10, Laquintana 9, Mika 4, Zeri-ni.Ceron 7, Sacchetti 9, Caroli. Allenatore: Diana. VUELLE PESARO: Blackmon 35, Mc-Cree 9, Artis 13, Murray 4, Mockevi-cius 15, Ancellotti, Monaldi 2, Shash-kov, Zanotti 3, Conti, Bonci, Giunta. Allenatore: Galli Parziali: 17-27; 50-44; 65-63. Note-Tiri da 2: Brescia 25/41, Pesaro 19/37. Tiri da 3: Brescia 7/27, Pesaro 9/23. Tiri liberi: Brescia 13/21, Pesaro 16/25. Rimbalzi: Brescia 34, Pesaro 30. Assist: Brescia 21, Pesaro 16 PAOLO CITTADINI ¦ BRESCIA PESARO se la gioca alla pari con Brescia, ma alla fine deve cedere alla formazione lombarda. Al Pa-laLeonessa finisce 84 a 81 per la Germani che coglie la sua seconda vittoria in campionato. Per la Vuelle invece sfuma la possibilità di tornare a conquistare i due punti, mancano ormai dalla prima giornata, nonostante una bella prova. Per i ragazzi di coach Galli diventa decisiva quindi la prossima giornata con la sfida contro Trieste. A Pesaro non sono bastati i 35 punti di Blackmon e la fisicità sotto canestro di Mockevi- cius per avere la meglio di Brescia che ancora una volta ha dimostrato di avere qualche problema di amalgama. Soprattutto nel primo quarto la Vuelle ha fatto benissimo: Blackmon (4 su 5 dalla lunga distanza nei primi dieci minuti) ha preso per mano la squadra e l'ha condotta alla prima fuga della serata. Dall'altra Brescia, dopo essere partita bene, ha faticato a trovare il canestro scivolando addirittura a - 15 a due minuti dal primo intervallo. Chiuso in vantaggio per 27 a 17 il primo quarto, Pesaro si è spenta durante la seconda frazione permettendo a Brescia prima di rientrare in partita grazie alle giocate di Laquintana e Alien e poi di passare in vantaggio chiudendo in vantaggio per 50 a 44 il primo tempo. Al rientro in campo dopo l'intervallo lungo Brescia ha dato l'impressione di poter portare a casa la vittoria sen- za troppa fatica. Così non è stato; la Vuelle ha resettato tutto ed è tornata a giiocare meglio raggiungendo il pari. Un paio di scivoloni di troppo in difesa hanno permesso alla Germani di tornare avanti per 63 a 57 a meno di due minuti e mezzo dalla terza sirena. A rimettere in carreggiata la Vuelle ci ha pensato un parziale di 6 a 2 che ha accompagnato il punteggio fino al 65 a 63 per la Germani con cui si è chiuso il terzo quarto. Troppi scivoloni Quelli in difesa che rimettono in carreggiata gli avversari sul finale della terza sirena Gli ultimi dieci minuti si sono aperti con Pesaro che è tornata a condurre dopo un lungo inseguimento. L'incontro si è acceso negli ultimi 4 minuti quando una serie di bombe da 3 da una parte e dall'altra hanno trasformato il Pa-laLeonessa in una bolgia. Sul 78 a 78 la svolta della sfida con il tiro da tre di Hamilton che ha permesso a Brescia di trovare l'allungo decisivo che ha messo al tappeto una volenterosissima Vuelle. Un peccato per Pesaro. INTERMITTENZA Blackmon e McCree, il primo straordinario, ma fino a metà gara