BASKET SERIE A Peric: «Una vittoria meritata ma si deve lottare sempre» Il lungo dell'Alma, grande protagonista contro Pistoia, non si accontenta; «Non sono ancora al top, ringrazio i compagni di squadra per il loro sostegno» Lorenzo Gatto/Trieste Prima regola del campione? Non accontentarsi. Hr-voje Peric non sfugge alla regola e nonostante il largo successo conquistato dalla sua squadra contro Pistoia focalizza la sua attenzione sulle poche cose che non hanno funzionato. Da questo punto di vista, leader perfetto e ideale uomo squadra. Questione di mentalità e carattere: coach Dalmas-son aveva appena finito di strigliare i suoi nello spogliatoio sottolineando l'atteggiamento troppo molle della sua Alma nei minuti finali, il lungo raguseo si è presentato in sala stampa per sottolineare proprio questo aspetto. «È stata una vittoria importante - le sue parole - direi meritata per il gioco che abbiamo espresso nel corso della gara. Abbiamo fatto un buon lavoro ma non siamo stati perfetti, se vogliamo esserlo dobbiamo imparare a non mollare fino al 40'». Giusto sottolineare la necessità di dare continuità alle prestazioni dalla palla a due fino alla sirena finale, un monito che può risultare fondamentale in una serie A nella quale l'equilibrio è elemento caratterizzante. «Sono contento di come la squadra sia stata capace di seguire il piano partita - continua - dobbiamo imparare però a tenere la testa bassa e giocare fino alla fine». Un concetto espresso coi fatti e non solo a parole se è vero che nei minuti nei quali è rimasto in campo, il professor Peric ha spiegato pallacanestro ai malcapitati che si sono trovati sulla sua strada e hanno tentato di limitarlo. Deliziosi i suoi movimenti spalle a canestro, un misto di potenza, tecnica e agilità che risultano terribilmente efficaci e molto difficili da limitare. La cosa che più colpisce è che Hrvoje ha chiuso con 23 punti in 26 minuti senza mai dare la sensazione di forzare. «Che non sono ancora al massimo è vero - sottolinea - d'altra parte ho dovuto fare i conti con questo infortunio nel precampionato e sono rimasto per tre settimane senza lavorare. Devo dire che non mi era mai capitato di iniziare la stagione con un livello di forma così basso. Adesso per fortuna sto meglio, voglio solo pensare a lavorare giorno per giorno per crescere e migliorarmi». Un percorso di crescita che Peric vuole continuare a fare assieme ai compagni di squadra, fondamentali a suo dire nella partita da mvp disputata contro la OriOra. «Guardando lo scout e ripensando alla partita - conclude - devo dire che forse mi sono preso troppi tiri. Devo ringraziare i miei compagni di squadra, bravi a cercarmi e servirmi nelle zone del campo che mi sono più congeniali».  7 BYNCND ALCUNI DIRITTI RISERVATI GIUDICE SPORTIVO Ammenda di 550 euro per offese e lanci di carta Ammenda di 550 euro all'Alma. Il giudice sportivo l'ha decisa in relazione al match contro Pistoia per «offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri e per lancio di oggetti non contundenti (palle di carta) isolato e sporadico, colpendo». Duemila euro di ammenda per Cremona per «offese collettive frequenti del pubblico nei confronti di un tesserato e sporadiche verso gli arbitri». Hrvoje Peric, la classe non è acqua Foto Bruni