OriOra: momento difficilissimo Servono interventi urgenti E domenica arriva Cremona Momento difficile, servono interventi OriOra Dopo cinque giornate, biancorossi ancora a zero punti. E domenica arriva Cremona LA SOCIETÀ' DEVE DECIDERE IN FRETTA SE E COME INTERVENIRE, PERCHE' IL CAMPIONATO DELLA MASSIMA SERIE NON ASPETTA NESSUNO Maurizio Innocenti IL MOMENTO è difficile, diciamo pure che il Pistoia Basket è in crisi e in questi frangenti l'unica cosa da fare è fermarsi e riflettere. La prima a doverlo fare è la società, che ha un assoluto bisogno di chiarirsi le idee perché appare evidente lo stato di confusione che regna nella stanza dei bottoni. L'ultima conferenza stampa indetta dalla società ne è stata la prova. L'argomento doveva essere quello di fare il punto della situazione e invece è saltato fuori il discorso del nuovo palazzetto. Anche se, al momento, non c'è nien- te di concreto. Una mossa che denota confusione, appunto. Così come le parole che sono susseguite, con la società che chiede di più alla squadra e al tecnico, ma al tempo stesso ammette di non avere le risorse per correggere più di tanto le cose, non potendo passare al 6+6 e di poter operare sul mercato budget permettendo. In altre parole significa che prima c'è bisogno di sgravarsi di qualche contratto. DI CONTRO c'è un allenatore che anche dopo Trieste a precisa domanda sul mercato ha risposto che «le partite giocate hanno dato delle risposte chiare». Infine, si fa per dire, c'è una squadra che non solo continua a perdere e a inanellare figuracce, ma che sembra non avere né un capo, né una coda. E intanto la classifica dice che dopo cinque giornate Pistoia è ancora ferma al palo con zero punti. E' sufficiente tutto questo per rendersi conto che è il momento di metterci un punto? Crediamo di sì, anche perché è chiaro che qualcosa va fatto e anche a breve, visto che il campionato non ha mai aspettato nessuno. E, allora, innanzitutto serve una riflessione interna, chiarire i ruoli e che il cda e tutti gli sponsor decidano una volta per tutte se Pistoia può o meno reggere la serie A. Dopo si può anche pensare al mercato, e solo a quello, senza mettere di mezzo nuovi palazzetti o altre idee, perché è ovvio che ci sia bisogno di cambiare. Se i giocatori o il tecnico lo deciderà chi di dovere. ma un cambiamento ci vuole, perché andare avanti così non solo non ha senso, ma vuol dire avere la strada già segnata. IN CRISI Alessandro Ramagli: dopo cinque partite la sua squadra è ancora a zero punti (foto archivio Castellani)