IL CASO Diritti Tv, quanta differenza fra calcio e basket » SASSARI Quello dei diritti televisivi nel calcio e nel basket è un tasto dolente. «La divisione è stata fatta in modo iniquo in questi anni, anche per questo vince sempre la Juve -commenta Giulini -. Ora si sta cercando di rivedere i parametri e forse qulcosa cam-bierà. Andrebbe premiato chi valorizza i giovani italiani. Negli ultimi anni solo in una partita, col Sassuolo di qualche stagione fa, il Cagliari aveva in campo più stranieri degli avversari. Così come andrebbero premiati i club che riempiono gli stadi sem- pre e non solo nelle partite di cartello». Marino ha un suggerimento: «Il prodotto serie B e C va reso più vendibile rispetto all'attuale. Oggi vale il dieci per cento dei diritti della serie À. Le società come le nostra andrebbero considerate semiprofessionistiche e quindi aiutate con la defiscalizzazione». Le cifre del basket rispetto al calcio sono di gran lunga inferiori. «Ma se non altro la distribuzione è fatta bene -dice Sardara -, solo una ridottissima percentuale viene ripartita in base a parametri di merito. Però le cifre del calcio sono lontanissime». Diritti tv, croce e delizia