Il Il campionato e ri pesano sulle spalle Virtus Il doppio impegno ruba energie. E c'è l'incognita Martin PROBLEMA MUSCOLARE PER L'ALA: SOLTANTO OGGI 0 DOMANI SI SAPRA' QUANTO RESTERÀ' FUORI E QVALE DEVE RECUPERARE PRESTO IL RITMO GARA Massimo Selleri ¦ Bologna DUE SCONFITTE consecutive in campionato, prima in casa con Cremona e poi in trasferta a Venezia, aumentano il peso specifico della gara di domenica, quando la Virtus aspetterà Cantù al Pala-Dozza. In mezzo c'è la gara di domani ad Istanbul, dove la V nera è attesa dal Besiktas. IN CHAMPIONS i bianconeri viaggiano a punteggio pieno, e l'impressione generale è che questo gruppo non abbia l'esperienza necessaria per gestire il doppio impegno. Giustamente il coach Pino Sacripanti sottolinea come i successi continentali non siano qualcosa di scontato, che in campo ci sia sempre stata battaglia, ma resta il fatto che dei tre compiti che sono stati consegnati a questa squadra, passare il primo turno di Champions, qualificarsi per la final eight di Coppa Italia e conquistare un posto dei playoff, il secondo rischia di passare per un sentiero tortuoso se domenica non si intascano i due punti in palio. A complicare le cose il fatto che ad una prima valutazione Kevin Martin dovrà rimanere fermo per almeno una decina di giorni. L'ala virtussina ha accusato un problema muscolare durante la gara con Venezia, ieri ha svolto i primi accertamenti, ma quelli più significativi verranno effettuati tra oggi e domani. Per ammissione dello stesso Sacripanti, senza di lui alla formazione bianconera manca quell'energia necessaria per fare un passo in avanti e uscire dalle difficoltà, per cui il tecnico si trova costretto a rimescolare nuovamente le carte. C'è però un dato che aiuta a diradare le nubi sul cielo dell'Arcoveg-gio: tutte le volte che la squadra si è trovata davanti ad una situazione complicata ha sempre trovato il modo per sbrogliare la matassa. UNA CARATTERISTICA importate per chi deve crescere e trasmettere all'ambiente la sensazione che si sta lavorando per riportare in alto la V nera. Il primo punto da cui ripartire è la condizione fìsica di Brian Qvale. Rientrato da un lungo infortunio, a Venezia il centro statunitense è partito bene e poi si è spento rapidamente non avendo ancora nelle gambe il ritmo partita. Il secondo punto è che la squadra deve ritrovare il co- raggio che ha avuto con Milano e non fermarsi davanti agli errori, che fanno parte del gioco, ma andare avanti cercando di porre rimedio. IL DISCORSO vale soprattutto per Kevin Punter che rispetto alle prime uscite sembra avere le polveri bagnate anche da un po' di flessione nell'autostima. Il campionato italiano è molto particolare e può succedere che un giocatore dello spessore di Riccardo Julio Ledo finisca in un club come Reggio Emilia che tra i suoi obiettivi non ha più quello di stazionare nelle prime posizioni della classifica. Non ci sono squadre materasso e non deve suonare così strano perdere in casa con Cremona se non si resta concentrati per tutta la gara. Quello del calo di attenzione sembra essere il nuovo scoglio che la squadra deve superare: nei gruppi che devono ancora trovare un loro equilibrio, spesso i problemi trovano una loro naturale soluzione aumentando la sintonia tra gli elementi che li compongono. © RIPRODUZIONE RISERVATA Domani a Istanbul La Champions League bussa alla porta dove la V nera conduce il suo girone a punteggio pieno CONSOLATO Coach Pino Sacripanti a fine gara a Venezia (Ciamillo) Il futuro Per ora non è previsto un nuovo straniero Bologna AL MOMENTO in casa Virtus non sono previsti interventi di mercato. Solo se l'infortunio di Kelvin Martin dovesse avere una prognosi superiore alle quattro settimane, allora la società potrebbe prendere in considerazione l'arrivo di un nuovo straniero. Il copione è il medesimo della passata stagione, dove tutte le sostituzioni furono ponderate e frutto di lunghe riflessioni dando comunque fiducia al gruppo. Discorso diverso per Cantù, il prossimo avversario della Virtus in campionato. Da qualche settimana Andrea La Torre si sta allenando con il club brianzolo convincendo lo staff tecnico lombardo, per il giovane italiano sarebbe pronto un contratto pluriennale pronto ad essere ratificato una volta raggiunto l'accordo con Milano. © RIPRODUZIONE RISERVATA