Basket Contro Varese importanti passi avanti dell'atleta biancorosso: «Sto dando tutto me stesso e inizio a raccogliere i frutti» Attenti, il 'Musso' è tornato: due triple e grande difesa su Moore pai al Jordan Brand Classic ed era già uno dei migliori prospetti d'America...Ha un talento incredibile, fa dei canestri pazzeschi». Non dev'essere però facile giocare al suo fianco, diciamo che non è un giocatore timido. «Questo può essere vero perché vuole avere spesso la palla in mano, ma ci stiamo iniziando a conoscere e ci stiamo aiutando anche da questo punto di vista. Con Varese abbiamo fatto molto più gruppo rispetto alle prime partite e la vittoria non è arrivata per caso: siamo sulla buona strada». Qualche buon segnale è arrivato anche da parte di Eric Griffin che fino a qui era sembrato un po' nel suo mondo. «Lui è fatto così e al contrario di quello che può sembrare è un ragazzo molto timido e sta bene nel suo, ma si impegna e non crea problemi: ognuno ha il proprio carattere, l'importante è che poi renda al meglio...». Domenica si va al Forum e ci torna alla mente l'esordio in quintetto di un ragazzino reggiano in una Final Eight... «Un sogno! Avevo 17 anni e fu un'emozione incredibile, mi ricordo che dopo quella partita con Cantù pubblicai la foto di un televisore in cui si vede il mio nome fra quello dei titolari: una roba fantastica!». Milano è imbattibile? «In teoria sì, in pratica no e non dimentichiamoci che ogni anno saltano fuori delle sorprese: noi daremo il massimo perché questo accada proprio domenica». Francesco Pioppi DUE TRIPLE realizzate con grande personalità e un'ottima difesa su Ronald Moore non bastano per certificare il ritorno in grande stile del talento di Federico Mussini, ma il popolo biancorosso si augura che siano l'indicatore di un cambio di rotta significativo. Mussini, ha ritrovato la fiducia? «Credo sempre nelle mie capacità, ma quando hai pochi minuti a disposizione diventa difficile farsi trovare pronti e dimostrare di essere all'altezza: sono molto felice». Il suo minutaggio spesso è condizionato dagli accoppiamenti difensivi che deve sostenere, su Moore ha fatto un RITORNO AL FORUM A 17 anni Mussini esordì in una Final Eight proprio al Forum di Milano, dove domenica è attesa la Grissin Bon: «Imbattibili? Ogni anno ci sono sorprese>: lavoro eccezionale. «Credo di essere migliorato in retroguardia, ho sempre saputo che sarebbe stato il mio punto debole, ma sto dando tutto me stesso e ora inizio a raccogliere i frutti». Caanardi ha creduto in lei fin dalle giovanili, cosa le ha detto a inizio stagione? «Abbiamo un rapporto molto diretto, so che ha fiducia in me, ma so anche che devo dare sempre il massimo per guadagnarmi spazio. Adesso che manca anche Spencer (Butterfield, ndr) voglio giocarmi bene le mie carte». Reggio sta scoprendo tutto il talento di Ricky Ledo, sta sorprendendo anche voi? «No, ma semplicemente perché lo conoscevo dai tempi in cui parteci-